Riqualificati l’ex campo da calcio e la palestra dell’Istituto: il nuovo spazio sarà dedicato a studenti, famiglie e quartiere, con attività sportive e iniziative di inclusione
È stato inaugurato al Liceo “Francesco De Sanctis” di Salerno il nuovo impianto sportivo polivalente realizzato nell’ambito del progetto “Sport in Rete – La scuola al centro”, sostenuto da Fondazione Carisal, Fondazione Banco di Napoli, Fondazione Roma ed Entain Italia.
L’intervento ha permesso di riqualificare l’ex campo da calcio e la palestra dell’Istituto, trasformandoli in uno spazio moderno e aperto alla comunità, destinato non soltanto agli studenti ma anche alle famiglie e al quartiere.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo della scuola come presidio educativo e sociale, creando nuove opportunità di partecipazione e crescita per i giovani e favorendo un accesso più ampio alla pratica sportiva.
Un nuovo impianto per scuola e quartiere
La riqualificazione ha restituito alla comunità un impianto sportivo polivalente pensato come luogo di incontro, condivisione e inclusione.
Nel corso della cerimonia inaugurale sono state illustrate le finalità del progetto, le attività previste e l’impatto atteso sul territorio. La mattinata è stata accompagnata dal taglio del nastro e da una partita inaugurale, momento simbolico della restituzione alla comunità del nuovo spazio.
L’iniziativa punta in particolare a contrastare fenomeni come isolamento sociale e dispersione scolastica, promuovendo al tempo stesso il valore educativo dello sport e la costruzione di relazioni tra studenti, famiglie e territorio.
Attività extracurriculari durante tutto l’anno
Accanto agli interventi strutturali, “Sport in Rete – La scuola al centro” prevede anche un calendario annuale di attività extracurriculari.
Le iniziative saranno coordinate dal CSI e dall’Associazione Kairos Itinerari di Crescita ODV e comprenderanno allenamenti, tornei sociali e interscolastici, giornate “Scuola in gioco” aperte alle famiglie e percorsi sportivi multidisciplinari rivolti agli studenti.
Il nuovo impianto punta così a vivere anche oltre il normale orario scolastico, diventando un punto di riferimento stabile per il quartiere e un luogo nel quale sport, educazione e socialità possano rafforzare il senso di comunità.
La collaborazione tra Fondazioni, impresa e scuola
Alla realizzazione del progetto hanno contribuito Fondazione Carisal, Fondazione Banco di Napoli, Fondazione Roma ed Entain Italia, in una collaborazione che mette insieme mondo scolastico, fondazioni, Terzo Settore e impresa.
Per Giuliano Guinci, Public Affairs & Sustainability Director del Gruppo Entain in Italia, investire nello sport significa investire nella crescita dei giovani e nella coesione sociale dei territori.
«Progetti come questo dimostrano quanto la collaborazione tra istituzioni, scuola, realtà del terzo settore e imprese possa generare risultati concreti e duraturi, offrendo nuove prospettive ai nostri giovani e a intere comunità», ha dichiarato.
Fondazione Carisal: la scuola come luogo aperto e inclusivo
Anche il presidente di Fondazione Carisal, Domenico Credendino, ha sottolineato il valore dell’intervento come investimento nelle nuove generazioni e nel territorio.
«Restituire agli studenti e alla comunità uno spazio dedicato allo sport significa investire non solo nel benessere e nella crescita dei ragazzi, ma anche nella costruzione di relazioni, partecipazione e coesione sociale», ha spiegato Credendino.
Il progetto conferma quindi una visione della scuola come spazio aperto, inclusivo e capace di generare opportunità oltre la dimensione strettamente didattica.
Fondazione Roma: lo sport come strumento educativo e sociale
Il presidente di Fondazione Roma, Franco Parasassi, ha evidenziato il valore dello sport come strumento di educazione e coesione sociale.
Secondo Parasassi, offrire ai giovani luoghi sicuri di aggregazione, crescita e confronto significa rafforzare la presenza della scuola sul territorio e contribuire a contrastare l’isolamento.
La riqualificazione dell’impianto viene così letta come parte di un investimento più ampio sulla qualità della vita dei ragazzi e sulla capacità della comunità di costruire occasioni di partecipazione.
Fondazione Banco di Napoli: investire nei giovani e nella comunità
Il presidente della Fondazione Banco di Napoli, Orazio Abbamonte, ha sottolineato come sostenere “Sport in Rete – La scuola al centro” significhi investire concretamente nei giovani e nella capacità della scuola di essere luogo di crescita, inclusione e opportunità.
«Mettere la scuola e i giovani al centro significa contribuire alla crescita sociale e civile delle nostre comunità», ha commentato Abbamonte.
“Sport in Rete” come presidio stabile sul territorio
Con l’apertura del nuovo impianto sportivo polivalente, il Liceo De Sanctis di Salerno rafforza il proprio ruolo come spazio di riferimento per studenti e quartiere.
Il progetto unisce infatti riqualificazione degli spazi, attività sportive, inclusione e partecipazione, con l’obiettivo di creare un luogo capace di essere vissuto durante tutto l’anno.
“Sport in Rete – La scuola al centro” punta così a trasformare lo sport in uno strumento concreto di crescita, relazione e coesione sociale, restituendo alla comunità un nuovo spazio aperto e condiviso.


