Le vicende quotidiane e dimenticate dei protagonisti del postunitario foggiano in un saggio di Giuseppe Clemente
Venerdì 14 novembre 2025, alle ore 18:00, la sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia (via Arpi 152) ospiterà la presentazione del volume di Giuseppe Clemente, “Il brigantaggio in Capitanata. Fonti documentarie e anagrafiche (1861-1864)”, recentemente ristampato da Edizioni del Rosone a seguito del grande interesse suscitato tra studiosi e appassionati.
All’incontro interverranno Filippo Santigliano, presidente della Fondazione, Falina Marasca per Edizioni del Rosone, Carmine Pinto, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno, e Francesco Barbaro, direttore dell’Istituto di Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Foggia, che curerà le conclusioni.
Il libro: il volto umano della storia postunitaria
Il saggio di Giuseppe Clemente riporta all’attenzione del pubblico e della ricerca accademica una pagina spesso trascurata della storia meridionale: il brigantaggio postunitario in Capitanata.
Attraverso un’imponente raccolta di fonti documentarie e anagrafiche, l’autore restituisce vita e voce ai protagonisti di quegli anni – militari, civili, braccianti, artigiani, pastori, possidenti e donne – che furono travolti dalle trasformazioni sociali e politiche seguite all’Unità d’Italia.
Una “storia minore”, come la definisce Clemente, ma di straordinaria forza umana e civile, capace di intrecciarsi con la grande storia e di restituire la dimensione quotidiana di un Sud in bilico tra speranza e disillusione.
Un approccio documentario e civile
Il lavoro di Clemente si distingue per la rigorosa analisi delle fonti e per la capacità narrativa con cui intreccia microstoria e storia nazionale. Le carte d’archivio, gli elenchi anagrafici, le testimonianze giudiziarie e i documenti militari diventano strumenti per ricomporre un mosaico complesso e umano, nel quale la Capitanata appare come uno dei teatri più vivi e contraddittori del brigantaggio meridionale.
“Attraverso queste vite dimenticate – scrive l’autore – possiamo comprendere meglio le tensioni, le paure e i sogni di un popolo che visse sulla propria pelle la fatica dell’unificazione.”
L’autore: un custode della memoria storica
Giuseppe Clemente è uno dei più autorevoli studiosi di storia patria in Puglia, con particolare riferimento al brigantaggio postunitario, al Risorgimento e alla memoria dei caduti di San Severo nella Prima guerra mondiale.
Fondatore e presidente onorario del Centro di ricerca e documentazione per la storia di Capitanata, è socio dell’Accademia Pugliese delle Scienze Morali, ispettore archivistico onorario e membro dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e della Società di Storia Patria per la Puglia.
La ristampa del volume, a distanza di anni dalla prima edizione, testimonia la vitalità del dibattito storico e il desiderio di riscoprire le radici civili e sociali della Capitanata attraverso le storie dei suoi protagonisti più umili.
Un appuntamento per riscoprire la memoria collettiva
Con questa nuova iniziativa, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia conferma la propria vocazione alla promozione della cultura storica e della memoria territoriale, offrendo alla comunità un’occasione di confronto e approfondimento su un capitolo fondamentale dell’identità meridionale.
📍 Fondazione dei Monti Uniti di Foggia – Sala “Rosa del Vento”, via Arpi 152
📅 Venerdì 14 novembre 2025, ore 18:00
📘 Ingresso libero fino a esaurimento posti

