AI e lavoro vivo: pensare il futuro

Tecnologia, etica e relazioni umane al centro del nuovo incontro “Think, Write, Lead” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia


Prosegue con grande partecipazione il ciclo di incontri “Think, Write, Lead”, promosso e organizzato dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia per stimolare riflessioni e dialoghi sui grandi temi dell’attualità, della cultura e dell’innovazione.

Nella serata di venerdì 31 ottobre 2025, la sala “Rosa del Vento” di via Arpi ha ospitato la presentazione del saggio di Cristiano Boscato, tra i principali esperti italiani di intelligenza artificiale applicata al business: “Era, ora. Intelligenza aumentata, lavoro vivo” (Post Editori, 2025).
Un testo che affronta, con profondità e visione, il rapporto tra tecnologia, etica e dimensione umana del lavoro, invitando a ripensare il senso del progresso in una società attraversata dall’innovazione digitale.


Un dialogo tra innovazione, cultura ed etica

L’incontro è stato aperto dai saluti del presidente Filippo Santigliano, che ha definito l’appuntamento “una sorta di secondo tempo del festival Colloquia, interamente dedicato al tema dell’intelligenza artificiale”.

“È un argomento di straordinaria attualità – ha sottolineato Santigliano – che merita un dibattito pubblico consapevole. In Cina l’IA è già materia obbligatoria dalle elementari alle superiori: un segnale di quanto altri Paesi si stiano preparando con largo anticipo, mentre il nostro tende ancora a porsi in posizione difensiva.”

A introdurre l’autore è stato il vicepresidente Alfonso De Pellegrino, che ha ricordato la lunga esperienza di Boscato nel campo dell’innovazione digitale e della formazione manageriale.

“Con Think, Write, Lead – ha spiegato – vogliamo favorire un confronto che unisca prospettive scientifiche, etiche e sociali. L’intelligenza artificiale non è solo una questione tecnologica, ma un tema che tocca la cultura e i valori su cui si fondano le nostre comunità.”

A dialogare con l’autore, mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo Metropolita di Foggia-Bovino, e il prof. Agostino Marengo, ordinario di Ingegneria della trasformazione digitale all’Università di Foggia.
A moderare l’incontro, il giornalista Enrico Ciccarelli.


Boscato: “La sfida non è essere sostituiti, ma superarsi”

Nel suo intervento, Cristiano Boscato ha invitato a guardare all’intelligenza artificiale come a un’occasione di evoluzione, più che come a una minaccia.

“Non è una disputa tra apocalittici e integrati, ma un salto verso un mondo diverso. Il problema non è essere sostituiti, ma arrivare a nuovi traguardi.”

Ha spiegato che la virgola nel titolo “Era, ora” rappresenta simbolicamente il passaggio tra due epoche:

“È finita un’era, e dobbiamo chiederci dove vogliamo andare.”

Centrale nel saggio è il tema della leadership umanistica:

“Il leader del futuro non sarà misurato solo sulla performance, ma sulla capacità di cura, di visione e di coerenza con i valori dell’organizzazione. Dovrà essere interprete della realtà, non solo gestore di processi.”

Altro tema chiave è quello del linguaggio, che per Boscato è “la nuova frontiera dell’intelligenza aumentata”:

“L’IA non si limita a descrivere il mondo, ma lo genera. È una rivoluzione che tocca le parole, il cuore stesso dell’essere umano. Se sapremo governarla, potrà diventare una intelligenza poetica, capace di restituirci il senso autentico del comunicare.”


Formazione e valori: il contributo di Marengo e Ferretti

Il prof. Marengo ha evidenziato come la rivoluzione digitale imponga un radicale ripensamento dei modelli formativi:

“Il ciclo di vita delle competenze si è ridotto enormemente: ciò che si impara oggi, tra due anni potrebbe non servire più. L’intelligenza artificiale non sostituirà tutti, ma solo chi non saprà usarla.”

Dal canto suo, mons. Ferretti ha offerto una prospettiva etica e spirituale sul tema:

“La Chiesa guarda all’intelligenza artificiale con speranza e cautela. Papa Francesco parlava di algocrazia e algoretica: la sfida è mantenere viva la nostra etica umana. Le macchine non possono provare emozioni o valori, ed è questo che ci rende insostituibili.”

Ha concluso con un invito alla consapevolezza:

“Forse è tardi per alcune domande, ma dobbiamo porcele comunque. Con coraggio e lucidità.”


Un laboratorio di pensiero per il futuro

Con questo appuntamento, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia conferma il suo ruolo di laboratorio di idee e confronto culturale, capace di affrontare con profondità temi che ridisegnano il presente e il futuro del lavoro, della conoscenza e delle relazioni umane.

“Think, Write, Lead” continua così a rappresentare uno spazio di dialogo aperto, dove la cultura diventa strumento di consapevolezza e di trasformazione, per una società capace di unire innovazione, responsabilità e umanità.