Dal 25 settembre al 10 ottobre una selezione di opere del fotografo foggiano. Inaugurazione venerdì 25 settembre alle ore 19 nella Sala “Rosa del Vento”
La fotografia come strumento per fermare l’istante, ma anche per interrogare il tempo, la memoria e il modo in cui guardiamo la realtà. È questo il filo conduttore di “Gli occhi, lo sguardo, il tempo”, la mostra fotografica di Alfonso delli Carri, organizzata dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e curata da Guido Pensato.
L’esposizione sarà ospitata dal 25 settembre al 10 ottobre 2026 nella galleria della Fondazione, in via Arpi 152 a Foggia. L’inaugurazione è in programma venerdì 25 settembre alle ore 19 nella Sala “Rosa del Vento”.
Un percorso tra immagine, memoria e tempo
La mostra propone una selezione di opere caratterizzata da una forte varietà di temi, approcci e linguaggi.
Nel percorso convivono fotografie nate da progetti consapevoli e immagini emerse invece dalla pratica quotidiana, dall’intuizione e dall’incontro fortuito con la realtà.
Come sottolinea il curatore Guido Pensato nel testo del catalogo, “versatilità ed eclettismo” non sono semplicemente tratti stilistici, ma diventano il laboratorio attraverso cui delli Carri costruisce e affina la propria ricerca espressiva e concettuale.
Il tempo come elemento centrale della ricerca
Uno degli aspetti più significativi della mostra è il rapporto tra fotografia e tempo.
Le immagini provengono anche da momenti differenti dell’attività dell’autore e, riemergendo a distanza di anni, acquistano nuovi significati quando vengono accostate e osservate nel loro insieme.
Ne nasce un dialogo tra memorie, spazi, silenzi e immagini, tra ciò che è immediatamente visibile e ciò che invece resta da interpretare.
Il tempo non è quindi soltanto ciò che la fotografia tenta di fermare, ma diventa parte del processo attraverso cui ogni immagine può essere riletta.
Occhi, sguardo e partecipazione dello spettatore
Il titolo della mostra sintetizza proprio questa relazione.
Gli occhi registrano ciò che appare, lo sguardo interpreta e attribuisce significato, mentre il tempo trasforma la fotografia in memoria.
Da qui nasce una concezione dell’immagine non come semplice registrazione della realtà, ma come spazio aperto alla riflessione e alla partecipazione di chi osserva.
Nel testo del catalogo, Pensato arriva infatti a suggerire che il visitatore possa trasformarsi da semplice spettatore in una sorta di “co-autore”, attraverso il riconoscimento e la rilettura personale delle immagini.
Tra dimensione individuale e collettiva
La ricerca fotografica di Alfonso delli Carri attraversa sia la dimensione individuale sia quella collettiva.
Le sue immagini possono raccontare persone, luoghi, tradizioni e trasformazioni, ma anche assenze, silenzi e solitudini.
Il suo lavoro si muove tra presente e passato, narrazione e astrazione, unendo l’intuizione del momento a un’attenzione più meditata alla storia, alla situazione e alla condizione umana.
Fondazione dei Monti Uniti: la fotografia come memoria e conoscenza
Il presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia Filippo Santigliano sottolinea il ruolo centrale dell’arte e della fotografia nella programmazione dell’istituzione.
«Da oltre trent’anni la nostra galleria ospita mostre e progetti che hanno contribuito ad arricchire il panorama culturale della città e della Capitanata», afferma Santigliano.
Per il presidente, la fotografia occupa un posto particolare perché è capace di raccontare il presente, custodire la memoria e restituire la complessità del mondo attraverso la forza di uno sguardo.
La mostra di delli Carri assume inoltre un valore specifico per il suo forte legame con il territorio e per la scelta di valorizzare un autore foggiano all’interno degli spazi della Fondazione.
Alfonso delli Carri, fotografo e formatore
Alfonso delli Carri è fotografo professionista dal 1994 e ha maturato nel tempo una lunga esperienza sia sul piano artistico sia nella formazione.
Diplomato presso l’I.T.C.M. “P. Giannone” di Foggia nel 1983 e successivamente presso il Liceo Artistico “Lanza-Perugini” di Foggia nel 2021, ha insegnato fotografia in diversi istituti scolastici della provincia.
È stato inoltre docente dei corsi di fotografia del Foto Cine Club Foggia riconosciuti dalla FIAF, ha collaborato con il Dipartimento Didattica della Federazione e ha svolto attività di giudice e lettore portfolio.
Alla pratica fotografica affianca competenze nella stampa Fine Art analogica e digitale e una lunga esperienza nel settore della produzione tipografica.
I riconoscimenti FIAF e FIAP
Nel corso del proprio percorso artistico, delli Carri ha ottenuto diversi riconoscimenti in ambito fotografico.
Nel 2010 ha ricevuto il titolo AFI – Artista della Fotografia Italiana, mentre nel 2020 ha ottenuto il titolo AFIAP – Artista della Fotografia Internazionale.
A questi si aggiungono numerosi premi ottenuti in concorsi fotografici nazionali e internazionali.
Inaugurazione e orari della mostra
L’inaugurazione di “Gli occhi, lo sguardo, il tempo” è in programma venerdì 25 settembre 2026 alle ore 19 nella Sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.
Interverranno Filippo Santigliano, presidente della Fondazione, Guido Pensato, curatore della mostra, Alfredo Ingino, vicepresidente del Foto Cine Club di Foggia, e Alfonso delli Carri.
La mostra sarà visitabile dal 25 settembre al 10 ottobre 2026, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Domenica e festivi chiuso.
L’ingresso alla Galleria della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, in via Arpi 152, è libero.




