Grande partecipazione per l’incontro sugli “Scritti d’arte” del docente e studioso della cultura europea
Si è svolta venerdì 8 maggio 2026, nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la presentazione del volume
👉 “Stefan Nienhaus. Scritti d’arte. Foggia, il Gargano, la Puglia. 2003-2023”, a cura di Guido Pensato.
L’incontro è stato dedicato alla figura del professor Stefan Nienhaus, ordinario di Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Salerno e già docente dell’Università di Foggia, scomparso il 18 febbraio 2024.
Un dialogo tra arte europea e territorio
La serata ha riunito amici, studiosi, artisti e colleghi che nel corso degli anni hanno condiviso con Nienhaus attività di ricerca e progetti culturali.
Attraverso il volume è stato possibile ripercorrere oltre vent’anni di studi che hanno intrecciato:
- arte
- territorio
- ricerca culturale
- memoria europea
Un lavoro che ha contribuito in maniera significativa alla lettura del rapporto tra la provincia di Foggia e la cultura artistica internazionale.
Gli studi su Beuys, Voss e Bortoluzzi
Nel corso del tempo Stefan Nienhaus ha dedicato importanti approfondimenti alla presenza in Capitanata di artisti come:
- Joseph Beuys
- Herbert Voss
- Alfredo Bortoluzzi
Figure centrali in numerose iniziative espositive e di ricerca promosse dalla Fondazione dei Monti Uniti.
Il suo contributo ha permesso di valorizzare il dialogo tra il territorio pugliese e alcune delle esperienze artistiche più significative del Novecento europeo.
Un’eredità culturale che continua nel tempo
La pubblicazione non si limita a un omaggio commemorativo, ma rappresenta un progetto culturale volto a preservare e rilanciare un patrimonio di studi, riflessioni e scritti costruito nel corso di due decenni di intensa attività intellettuale.
Il volume restituisce infatti:
- la profondità dello sguardo critico di Nienhaus
- la sua capacità di collegare locale e internazionale
- il valore della ricerca come strumento di dialogo culturale
Gli interventi e la lettura scenica
Alla presentazione sono intervenuti:
- Filippo Santigliano, presidente della Fondazione dei Monti Uniti
- Guido Pensato, curatore del volume
- Gaetano Cristino, critico d’arte
- Silvano Saccone, storico dell’arte
- Valeria Bazzicalupo Nienhaus
Nel corso della serata, l’attrice Asia Correra, della Piccola Compagnia Impertinente, ha letto alcuni testi scelti del professore, restituendo al pubblico anche la dimensione letteraria e umana della sua scrittura.
Fondazione Monti Uniti e valorizzazione della memoria culturale
L’iniziativa si inserisce nelle attività della Fondazione dedicate alla valorizzazione della ricerca e della memoria culturale del territorio.
L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione condivisa sul ruolo della cultura come strumento di connessione tra identità locali e scenari internazionali.
Un patrimonio di studi per il futuro
La presentazione del volume ha confermato l’attualità dell’eredità culturale di Stefan Nienhaus, il cui lavoro continua a offrire strumenti di studio e nuove prospettive sul rapporto tra arte, territorio e identità.
Un percorso intellettuale che resta vivo nella ricerca, nelle pubblicazioni e nelle attività culturali che hanno segnato il dialogo tra la Capitanata e la cultura europea contemporanea.


