Al Padiglione Tavolara la mostra della Fondazione di Sardegna dedicata all’arte tra le due guerre
Sassari, 27 febbraio 2026 – La Fondazione di Sardegna, attraverso la piattaforma ArS – Arte condivisa in Sardegna, inaugura al Padiglione Tavolara di Sassari la mostra “Sardegna, Novecento di confine. Arte tra le due guerre”, dedicata agli artisti sardi della prima metà del XX secolo.
L’esposizione sarà visitabile dal 5 marzo al 28 giugno 2026 e presenta 75 opere tra dipinti, incisioni, sculture e documenti, molte delle quali esposte per la prima volta.
Il Novecento sardo tra identità e dibattito nazionale
Il progetto espositivo, curato da Maria Paola Dettori, esplora gli aspetti della produzione degli artisti isolani più direttamente legati al contesto della storia dell’arte italiana del Novecento.
In un periodo segnato dal ritorno ai generi tradizionali – ritratto, natura morta, paesaggio e figura umana – anche pittori e scultori sardi parteciparono attivamente al dibattito nazionale, confrontandosi con i linguaggi e i temi che attraversavano la ricerca artistica italiana tra le due guerre.
La mostra documenta questo percorso attraverso opere che testimoniano il legame con l’identità dell’isola, senza scivolare in una lettura regionalistica o folklorica, ma evidenziando un dialogo consapevole con la cultura artistica del tempo.
75 opere tra dipinti, sculture e materiali d’archivio
Il percorso espositivo presenta 75 opere tra:
- dipinti
- incisioni
- sculture
- bozzetti
- taccuini di disegni
- fotografie d’epoca
L’allestimento è articolato in sezioni tematiche che guidano il visitatore attraverso i principali nuclei della ricerca artistica del periodo:
- la pittura di paesaggio e l’opposizione tra natura e città
- l’Italia rurale e la Sardegna tra campi e miniere
- il ritratto, tra arte decorativa e rinnovamento monumentale della forma
- la figura femminile tra mito e modernità
- il culto del corpo, lo sport e il mito della giovinezza
- la riscoperta della natura morta
- il “posto al sole”: le colonie e la ricerca sanguinosa di un impero
Gli artisti in mostra e le opere rare
Tra gli artisti presenti figurano Giuseppe Biasi, Stanis Dessy, Cesare Cabras, Gavino Tilocca, insieme ad altri protagonisti della scena isolana.
Le opere provengono dalla collezione della Fondazione di Sardegna, con l’apporto significativo di prestatori privati.
L’esposizione rende accessibili lavori normalmente non visibili al pubblico. In diversi casi si tratta di opere poco conosciute o presentate per la prima volta, talvolta note solo attraverso fotografie d’epoca.
È il caso dei bassorilievi di Eugenio Tavolara dedicati a Il risparmio e il lavoro (1943), in parte ricostruiti per questa occasione, e dei gessi di Francesco Ciusa realizzati per lo Stadio dei Marmi di Roma, documentati attraverso immagini storiche.
Accanto a queste, sono esposte opere che hanno partecipato a importanti rassegne nazionali e internazionali come la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma.
Un progetto di valorizzazione della collezione
La mostra è ospitata al Padiglione Tavolara, spazio culturale gestito dal Comune di Sassari, con cui la Fondazione collabora nella realizzazione della programmazione espositiva.
Come dichiarato dal Presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu, l’obiettivo è consolidare il lavoro di valorizzazione della collezione e rafforzare il sistema culturale regionale, rendendo visibile il contributo degli artisti dell’isola al dibattito nazionale del loro tempo.
L’esposizione amplia lo sguardo sul Novecento sardo, inserendolo in un quadro più ampio e favorendo una lettura meno parziale della produzione artistica regionale. Il progetto contribuisce alla vitalità culturale di Sassari e dell’intero territorio, consolidando ricerca, studio e attenzione verso un patrimonio che appartiene all’identità collettiva.
Informazioni utili
Mostra: Sardegna, Novecento di confine. Arte tra le due guerre
Sede: Padiglione Tavolara – Sassari
Periodo: 5 marzo – 28 giugno 2026
Opere esposte: 75 tra dipinti, incisioni, sculture e documenti
Ingresso: libero












