Si è concluso con ampia partecipazione il ciclo di incontri “La cultura del teatro come volano di sviluppo”, promosso dall’Inner Wheel Club di Salerno (C.A.R.F.) e dalla Fondazione Carisal, con il patrocinio del Comune di Salerno e dell’Università degli Studi di Salerno.
Le giornate del 20 e 21 aprile 2026, dedicate al tema “Il Teatro e il Futuro”, hanno rappresentato il momento conclusivo di un percorso di riflessione sul ruolo del teatro nella società contemporanea, tra nuove tecnologie, media digitali e intelligenza artificiale.
Teatro e società: il confronto al Complesso San Michele

Il 20 aprile, presso il Complesso San Michele di Salerno, si è svolto il terzo incontro del ciclo, con la partecipazione di esponenti del mondo accademico e culturale.
Dopo i saluti del presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino, e della presidente dell’Inner Wheel Club, Marcella Anzolin, e l’introduzione di Ester Andreola, il dibattito – moderato da Alfonso Amendola – ha visto gli interventi di:
- Gabriel Zuchtriegel
- Marco Martinelli
- Giovanni Greco
Il confronto ha messo in luce il valore del teatro come strumento di interpretazione del presente e di costruzione di una coscienza critica collettiva, capace di dialogare con le trasformazioni tecnologiche.
Il progetto “Sogno di Volare” e il coinvolgimento dei giovani
Durante l’incontro è stato presentato il progetto “Sogno di Volare”, prima produzione assoluta del Parco Archeologico di Pompei, ideata da Gabriel Zuchtriegel.
Un’iniziativa che coinvolge gli studenti delle scuole del territorio vesuviano in percorsi teatrali di alto valore educativo, dimostrando il ruolo centrale del teatro nella formazione delle nuove generazioni.
Studenti protagonisti al Teatro Pasolini
La giornata del 21 aprile, al Teatro Pasolini di Salerno, ha visto una matinée dedicata alle scuole secondarie di secondo grado.
Protagonisti gli studenti e le studentesse dei licei:
- Tasso
- De Sanctis
- Sabatini Menna
Coordinati da Pasquale De Cristofaro e dai docenti, i giovani hanno portato in scena adattamenti da testi classici di Euripide e Sofocle, offrendo performance di grande intensità e qualità interpretativa.
Un momento che ha evidenziato come il teatro sia ancora oggi uno strumento potente di crescita personale e collettiva.
Teatro e formazione: il dibattito con le scuole
Nella seconda parte della mattinata, un dibattito con gli studenti ha approfondito il valore pedagogico delle arti performative.
Sono intervenuti:
- Filomena Zamboli, dirigente scolastica
- Giovanni Greco
- Marco Martinelli
- Pasquale De Cristofaro
A introdurre il confronto, moderato da Alfonso Amendola, è stato nuovamente Domenico Credendino, che ha ribadito l’impegno della Fondazione nel sostenere la cultura e i giovani.
Significativo anche il contributo, tramite videomessaggio, di Daniela Bortignoni, che ha sottolineato il ruolo della formazione artistica nello sviluppo delle nuove generazioni.
Un bilancio positivo: il teatro come leva di sviluppo
A chiudere l’iniziativa, i saluti delle dirigenti scolastiche, dei docenti coinvolti, della presidente dell’Inner Wheel Club Marcella Anzolin e della referente del progetto per la Fondazione Carisal, Gabriella Monetta.
Il ciclo si conclude con un bilancio estremamente positivo, confermando il teatro come leva strategica di sviluppo culturale e sociale.
Cultura, giovani e futuro
Il progetto ha dimostrato come il teatro possa essere un linguaggio vivo e attuale, capace di unire tradizione e innovazione e di offrire ai giovani strumenti per comprendere la complessità del presente.
Un’esperienza che rafforza il ruolo della cultura come motore di crescita e partecipazione, guardando con fiducia al futuro.