Restart 2026: al Complesso San Michele il talk “Il margine tra scena e suono”

Talk Il margine tra scena e suono al Complesso San Michele di Salerno per Restart 2026

Mercoledì 28 ottobre alle 18:30 un nuovo appuntamento del Public Program tra musica, performance e linguaggi contemporanei

Mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 18:30, il Complesso San Michele di Salerno ospiterà il talk “Il margine tra scena e suono”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno nell’ambito della terza edizione di Restart 2026, il progetto promosso dalla Fondazione Carisal.

L’incontro sarà dedicato al rapporto tra scena e suono e alle contaminazioni tra musica, performance e forme espressive contemporanee, attraverso il confronto tra esperienze e prospettive provenienti dal mondo artistico, musicale e culturale.

Gli interventi del talk “Il margine tra scena e suono”

Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti istituzionali della Fondazione Carisal, con il presidente Domenico Credendino.

Seguiranno gli interventi di Alfonso Amendola, docente di Sociologia dei processi culturali presso l’Università degli Studi di Salerno; Antonello De Rosa, attore, regista e formatore; Gerardo Di Tore, musicista e critico musicale; e Schiavo, rapper e produttore.

A moderare l’incontro sarà Aurelia Santoro di Unisound, la web radio dell’Ateneo di Salerno.

Il dialogo metterà così in relazione competenze e linguaggi differenti, esplorando i punti di contatto tra pratica performativa, musica e ricerca contemporanea.

Scena e suono come linguaggi in dialogo

Il talk nasce come occasione di approfondimento sui modi in cui suono e performance possono incontrarsi e contaminarsi, superando i confini tra discipline tradizionalmente considerate separate.

La presenza di un regista e attore, di un musicista e critico musicale, di un rapper e produttore e di uno studioso dei processi culturali consentirà di affrontare il tema da prospettive diverse.

L’incontro si inserisce nel percorso di Restart 2026, che utilizza il concetto di margine come spazio di osservazione, trasformazione e sperimentazione.

Durante il talk sarà possibile visitare “Il (S)OGGETTO ritrovato”

In occasione dell’appuntamento sarà inoltre possibile visitare la mostra “Il (S)OGGETTO ritrovato” di Eugenio Tibaldi, protagonista della terza edizione di Restart 2026.

L’esposizione invita a riflettere sul valore dello scarto e sulle possibilità di trasformazione e riuso della materia, ampliando il discorso dalla dimensione ambientale a quella culturale ed esistenziale.

La mostra resterà aperta fino al 3 novembre 2026.

Restart 2026 e la rete dei partner

La mostra è promossa dalla Fondazione Carisal, con il contributo della Regione Campania, ai sensi della L.R. 7/2003 – Promozione culturale, anno 2026, e con il sostegno di Banca Patrimoni Sella & C. e Fondazione Banco di Napoli.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Salerno e della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Sud e Isole.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Collaterart e la Galleria Umberto Di Marino di Napoli, in partenariato con Università degli Studi di Salerno, Bimed e Legambiente Campania APS. Media partner è Unisound, web radio dell’Ateneo di Salerno.

“Il (S)OGGETTO ritrovato”: orari e ingresso

La mostra è visitabile gratuitamente al Complesso San Michele di Salerno fino al 3 novembre, dal lunedì al sabato, dalle ore 16:30 alle 20:00.

Gli ingressi sono in via San Michele 10 e via Bastioni 14/16.

Il talk “Il margine tra scena e suono” è in programma mercoledì 28 ottobre alle ore 18:30, sempre al Complesso San Michele.