Alla Fondazione dei Monti Uniti un percorso tra memoria, esplorazione e innovazione dedicato alla storica spedizione italiana sul K2
È stata inaugurata venerdì 3 luglio 2026, presso la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la mostra “Senza Posa. K2 1954”, esposizione dedicata a una delle più grandi imprese dell’alpinismo italiano: la storica spedizione che portò alla conquista della vetta del K2, la seconda montagna più alta del mondo.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia insieme al Club Alpino Italiano – Sezione di Foggia, accompagna i visitatori in un viaggio attraverso fotografie, filmati e documenti originali che raccontano la spedizione italiana del 1954, un momento entrato nella storia dell’esplorazione mondiale.
La conquista italiana del K2 raccontata attraverso immagini e documenti
L’apertura della mostra è stata accompagnata da un incontro di approfondimento dedicato non solo alla storica scalata del K2, ma anche al rapporto tra l’uomo e gli ambienti estremi.
Dopo i saluti istituzionali del presidente della Fondazione dei Monti Uniti, Filippo Santigliano, la serata è entrata nel vivo con l’intervento di Gennaro Ciavarella, presidente del Comitato Scientifico del CAI di Foggia.
Ciavarella ha ripercorso le principali tappe della spedizione che, nel 1954, portò gli alpinisti italiani sulla cima del K2, soffermandosi sul valore storico, sportivo e umano dell’impresa, sul riconoscimento internazionale ottenuto e sulle complesse vicende legate alla figura di Walter Bonatti, tra i protagonisti di quella pagina fondamentale dell’alpinismo italiano.
Dagli ottomila metri alle profondità della terra: il racconto degli ambienti estremi
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata all’esplorazione degli ambienti caratterizzati da condizioni particolarmente difficili, luoghi in cui preparazione tecnica, conoscenza e capacità di adattamento diventano elementi fondamentali.
Annaeva Detomaso, del CAI Speleo, ha illustrato al pubblico caratteristiche, tecniche e sfide della speleologia tradizionale, raccontando il rapporto tra esploratore e ambiente sotterraneo.
A seguire, Vincenzo Laudisa, tecnico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, ha approfondito il tema della speleologia subacquea, concentrandosi sulle attività di soccorso, sulla gestione delle emergenze e sulle difficoltà operative che caratterizzano questi scenari estremi.
“Senza Posa. K2 1954”: memoria di una grande impresa italiana
La mostra propone un percorso che restituisce il valore storico della spedizione italiana al K2, mettendo in evidenza non soltanto la dimensione eroica della conquista della vetta, ma anche il lavoro collettivo, la ricerca tecnica e la capacità organizzativa che resero possibile quell’impresa.
Attraverso materiali fotografici, testimonianze e documenti, “Senza Posa. K2 1954” permette di riscoprire una pagina fondamentale della storia italiana del Novecento, nella quale esplorazione, coraggio e innovazione si intrecciano.
L’esposizione rappresenta anche un’occasione per riflettere sul rapporto tra uomo e limite, tra conoscenza e natura, raccontando il desiderio umano di esplorare luoghi apparentemente impossibili.
Informazioni sulla mostra
Mostra: Senza Posa. K2 1954
Dove: Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, via Arpi 152
Periodo: fino al 10 luglio 2026
Orari:
dal lunedì al sabato
10.00 – 13.00
17.00 – 20.00
Domenica e festivi chiuso.
Ingresso libero.






