Reclusi scrivono articoli e diventano opinionisti (ANSA) – NAPOLI, 08 OTT 2024
Si è rinnovata anche per il 2024 l’intesa per il progetto ‘Carcere, Parole in Libertà’ promosso dal Garante campano dei detenuti, dalla Fondazione Polis e dalla Fondazione Banco di Napoli, il carcere di Poggioreale e Secondigliano insieme al quotidiano ‘Il Mattino’ e che vedrà, per il terzo anno consecutivo, reclusi di media e alta sicurezza delle carceri di Poggioreale e di Secondigliano impegnati nella stesura di articoli, poi pubblicati con cadenza settimanale sul giornale.
Coadiuvati da volontari con i quali si incontreranno una volta a settimana, i reclusi avranno la possibilità di scrivere di cronaca, sport, sociale. “Diventano opinionisti, leggono il giornale insieme con i miei volontari e successivamente queste parole diventano una opinione, una rappresentazione reale su vari temi e Il Mattino ogni lunedì, come avviene da due anni, pubblica una pagina. A finanziare il progetto, la Fondazione Banco di Napoli il cui presidente, Orazio Abbamonte ha detto: “Questa iniziativa si rivolge a persone che, per tanti motivi quasi mai imputabili ai singoli individui, hanno perso o non hanno mai acquisito a pieno il senso della civitas del vivere in comune. Noi confidiamo che anche con questa iniziativa, possano sollecitarsi attenzioni, esercizio responsabile della libertà di pensiero che equivale a sentirsi più cittadini, più impegnati nel conservare condizioni di vita possibili per tutti, anche per loro che torneranno in piena libertà a vivere in maniera pienamente dignitosa la loro esistenza”. In questa ottica, l’iniziativa Carcere, parole in libertà ha un profondo significato teso a favorire il pieno coinvolgimento sociale. Il carcere non può essere un luogo di condanna per sempre. La condanna viene pagata ma in essa vi è anche lo studio, l’educazione, la formazione che aiutano a capire anche le colpe gravi che sono commesse e possono contribuire a far nascere una persona nuova. E noi questa speranza non dobbiamo toglierla.
Maggiori dettagli sull’evento saranno disponibili prossimamente sui canali social e sui siti di
www.fondazionebancodinapoli.it