Una serata di grande rilievo culturale con Giuseppe Antonelli, Miguel Gotor, Tonia Mastrobuoni, Beatrice Mautino e Alessandro Vanoli. Santigliano: «La promozione della lettura è al centro dell’impegno quotidiano della Fondazione»
Foggia protagonista del Premio Strega Saggistica Tour 2026. Giovedì 15 ottobre il Teatro comunale “Umberto Giordano” ha accolto per la prima volta in città i cinque finalisti del prestigioso riconoscimento, riuniti sullo stesso palco per una delle poche tappe del Tour previste nel Sud Italia.
Una serata dedicata ai libri, alle idee e alla riflessione sul presente, che ha portato nel cuore della città Giuseppe Antonelli, Miguel Gotor, Tonia Mastrobuoni, Beatrice Mautino e Alessandro Vanoli.
I cinque autori hanno presentato le proprie opere e dialogato con il pubblico attraversando temi che spaziano dalla lingua digitale alla storia politica italiana, dalle trasformazioni della società europea al rapporto tra scienza e cittadini, fino alle relazioni storiche e culturali tra Oriente e Occidente.
Santigliano: la lettura al centro dell’impegno della Fondazione
Ad aprire l’incontro è stato Filippo Santigliano, presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, che ha sottolineato il valore della presenza contemporanea in città di tutti i finalisti del Premio Strega Saggistica.
Un appuntamento considerato motivo di orgoglio non soltanto per la Fondazione, ma per l’intera comunità foggiana, capace di inserirsi in un circuito culturale di rilievo nazionale.
Santigliano ha richiamato anche il lavoro che la Fondazione porta avanti nella promozione dei libri e della lettura, attraverso festival letterari, presentazioni editoriali, incontri con gli autori, dibattiti e iniziative rivolte a pubblici differenti.
«La promozione della lettura è al centro dell’impegno quotidiano della Fondazione», è il messaggio emerso nel corso dell’intervento, ribadendo il ruolo dei libri come strumenti di conoscenza, partecipazione e crescita collettiva.
Il saluto del Comune di Foggia
A seguire è intervenuta Alice Amatore, assessore alla Cultura del Comune di Foggia, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale.
Nel suo intervento ha evidenziato il prestigio per la città di ospitare una manifestazione legata al Premio Strega e il valore di iniziative capaci di mettere in relazione autori, lettori e comunità.
Il Teatro “Umberto Giordano” è diventato così per una sera uno spazio di confronto sui principali temi della contemporaneità.
Giuseppe Antonelli e l’italiano nell’era digitale
Con “Alfabit – L’italiano digitale dagli SMS all’IA”, pubblicato da il Mulino, Giuseppe Antonelli ha affrontato le trasformazioni della lingua italiana legate all’evoluzione delle tecnologie.
Dagli SMS fino all’intelligenza artificiale, il libro analizza il modo in cui strumenti e piattaforme digitali hanno modificato le abitudini linguistiche e il rapporto con la scrittura.
Un percorso che consente di interrogarsi anche sulle trasformazioni culturali e sociali generate dai nuovi ambienti comunicativi.
Miguel Gotor e una stagione cruciale della storia italiana
Miguel Gotor, autore di “L’omicidio di Piersanti Mattarella – L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna. 1979-1980” per Einaudi, ha riportato l’attenzione su una fase drammatica della storia politica italiana.
Il volume affronta vicende e nodi di un Paese attraversato da profonde tensioni, utilizzando l’omicidio di Piersanti Mattarella come punto di osservazione su un periodo particolarmente complesso della storia nazionale.
Tonia Mastrobuoni e la destra in Germania
Con “La peste – Indagine sulla destra in Germania”, pubblicato da Feltrinelli, Tonia Mastrobuoni ha affrontato le trasformazioni politiche e sociali che interessano la Germania e, più in generale, l’Europa.
Il confronto ha permesso di approfondire il tema della crescita della destra tedesca e di riflettere sulle dinamiche che stanno modificando il panorama politico europeo.
Beatrice Mautino tra scienza e fiducia
Il rapporto tra conoscenza scientifica e società è stato al centro dell’intervento di Beatrice Mautino, finalista con “Vertigine – Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo”, edito da Mondadori.
La riflessione ha toccato il tema della fiducia nella scienza e il modo in cui si costruisce il rapporto tra competenze scientifiche e cittadini, in un contesto caratterizzato da informazioni, dubbi e trasformazioni sempre più rapide.
Alessandro Vanoli e il rapporto tra Oriente e Occidente
A completare la cinquina, Alessandro Vanoli ha presentato “Oriente – Una storia”, pubblicato da Laterza.
Il libro accompagna il lettore in un percorso storico e culturale dedicato all’Oriente come spazio geografico, ma anche come costruzione simbolica.
Durante l’incontro Vanoli ha proposto una lettura dei rapporti tra Oriente e Occidente che mette in discussione alcuni luoghi comuni, evidenziando la complessità degli scambi e delle relazioni che hanno contribuito a plasmare il mondo.
Cinque prospettive diverse per leggere il presente
I cinque libri hanno dato vita a un confronto capace di attraversare linguaggio, storia, politica, scienza e cultura.
A caratterizzare la serata non sono stati soltanto gli interventi individuali, ma anche i dialoghi sviluppatisi tra i finalisti, nei quali prospettive molto diverse hanno trovato punti di incontro e confronto.
Gli autori hanno affrontato temi complessi mantenendo un linguaggio accessibile e favorendo un rapporto diretto con il pubblico presente in teatro.
Enrico Ciccarelli conduce il confronto
A guidare la serata è stato il giornalista Enrico Ciccarelli, che ha accompagnato gli interventi e il confronto tra i cinque finalisti.
Attraverso domande e collegamenti tra temi e personalità differenti, la conduzione ha alternato momenti di approfondimento a passaggi più leggeri, favorendo il dialogo tra gli ospiti e il coinvolgimento del pubblico.
Foggia nel circuito nazionale dello Strega Saggistica Tour
La tappa foggiana del Premio Strega Saggistica Tour 2026 ha rappresentato un’importante occasione di incontro con la saggistica contemporanea e con alcune delle voci più autorevoli del panorama editoriale nazionale.
L’appuntamento ha confermato il valore del libro come strumento per interpretare il presente e affrontare la complessità attraverso punti di vista differenti.
La serata rafforza inoltre il ruolo della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia nella promozione della lettura e nella costruzione di occasioni culturali aperte alla comunità.
Il Premio Strega Tour Saggistica 2026, giunto alla seconda edizione, è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, da Strega Alberti Benevento e da BPER Banca.
La tappa di Foggia è stata organizzata dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.





