Nel Centenario dell’Ordine degli Architetti di Palermo, un omaggio all’architetto Andrea Bruno con volume e mostra dedicati alla sua attività in Afghanistan
Martedì 3 marzo a Palazzo Branciforte si terrà la presentazione del volume “Il progetto del limite. Tempo, materia e monumento nell’opera di Andrea Bruno” e l’inaugurazione della mostra “ANDREA BRUNO. AFGHANISTAN 1960-2016”, dedicata all’attività professionale dell’architetto tra il 1960 e il 2016.
L’iniziativa si inserisce nel Centenario dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo (1926-2026) ed è promossa dalla Fondazione dell’Ordine, in collaborazione con la Fondazione Sicilia.
Andrea Bruno (1931-2025): cinquant’anni tra Europa e Medio Oriente
La mostra rende omaggio alla figura dell’architetto Andrea Bruno (1931-2025), approfondendo in particolare la sua attività in Afghanistan, dove ha operato come consulente di prestigiose organizzazioni nazionali e internazionali, tra cui ISMEO e UNESCO.
L’esposizione presenta una selezione del ricco corpus documentario costituito da fotografie, schizzi e disegni, che testimoniano l’intensa attività di documentazione, conservazione e tutela condotta da Bruno in un percorso scientifico e professionale lungo oltre cinquant’anni, capace di attraversare il XX e il XXI secolo.
Il volume “Il progetto del limite”
In occasione dell’evento sarà presentato il volume “Il progetto del limite. Tempo, materia e monumento nell’opera di Andrea Bruno” (Danesi 2025), che approfondisce alcuni tra gli interventi più significativi dell’architetto restauratore in un percorso esteso tra Europa e Medio Oriente.
Il libro si inserisce nel quadro delle attività di valorizzazione del fondo Andrea Bruno e accompagna la mostra offrendo un ulteriore strumento di lettura critica dell’opera dell’architetto.
La mostra a Palermo: materiali dall’Università IUAV di Venezia
A Palermo saranno esposti parte dei materiali già presentati nella mostra organizzata tra febbraio e marzo 2025 dall’Università IUAV di Venezia, a cura di Giorgio Danesi e Sara Di Resta, con Ugo Bruno, nell’ambito delle attività di valorizzazione del fondo Andrea Bruno in collaborazione con IUAV Archivio Progetti.
L’iniziativa a Palazzo Branciforte rappresenta dunque un’occasione per ripercorrere l’impegno professionale e culturale di Andrea Bruno, restituendo al pubblico un percorso di ricerca e intervento che ha segnato la storia del restauro e della tutela del patrimonio monumentale tra Europa e Medio Oriente.