“Narcisismo Maligno: alle radici della violenza contro le donne”

A Villa Zito una conferenza per comprendere, prevenire e contrastare un fenomeno in drammatica crescita

Mercoledì 19 novembre alle ore 16.00, nella prestigiosa sede della Fondazione Sicilia a Villa Zito (via della Libertà 52, Palermo), si terrà la conferenza “Narcisismo Maligno: alle radici della violenza contro le donne”, organizzata dal Pool Antiviolenza e per la Legalità e dall’Inner Wheel Palermo Normanna, in adesione alla campagna internazionale Orange the World dell’International Inner Wheel.

Un appuntamento di forte impegno civile, culturale e sociale, in un momento storico segnato da un incremento drammatico dei casi di femminicidio e violenza domestica.


Una conferenza per comprendere e agire

A moderare l’incontro sarà la Dott.ssa Angela Fundarò, presidente del Pool Antiviolenza e della Legalità e Past President dell’Inner Wheel Club Palermo Normanna.

Interverranno:

  • Dott.ssa Maria Rita Parsi, psicopedagogista, psicoterapeuta, docente, presidente della Fondazione “Fabbrica della Pace e Movimento Bambino Onlus”, già membro del Comitato ONU per i diritti dei minori;
  • Dott. Andrea Giostra, psicologo, criminologo, saggista, curatore del saggio “Femminicidio e Narcisismo Patologico: quale correlazione e come prevenire relazioni pericolose”.

Il confronto nasce proprio dagli studi e dalle pubblicazioni dei due relatori, che affrontano il tema della violenza contro le donne analizzando il ruolo del narcisismo maligno, un tratto psicologico che può sfociare in comportamenti possessivi, manipolatori e distruttivi, fino alla violenza fisica e psicologica.


Un’emergenza crescente: i dati del 2025

La violenza contro le donne continua a rappresentare, anche nel 2025, una emergenza sociale strutturale, non un insieme di episodi isolati.

Dall’inizio dell’anno, gli episodi di femminicidio registrati sono 78, secondo l’Osservatorio Nazionale Femminicidi
(https://osservatorionazionale.nonunadimeno.net/anno/2025/).

Ulteriori analisi trimestrali sono disponibili sul sito del Ministero dell’Interno, che conferma una tendenza in costante crescita e pone l’attenzione sulla necessità di una strategia integrata di prevenzione e protezione.

Occorre un cambio di passo”, si legge nella nota diffusa dagli organizzatori. “È il momento che qualcuno si svegli”.


Comprendere il fenomeno per combatterlo: un approccio sistemico, non ideologico

La conferenza nasce con un obiettivo preciso: fornire informazioni corrette, strumenti concreti, e una lettura sistemica del fenomeno della violenza contro le donne.

Non un approccio ideologico, non semplificazioni, ma una visione che integri:

  • prospettiva psicologica e clinica;
  • analisi sociologica e culturale;
  • riflessione sulle dinamiche di relazione;
  • criticità dei sistemi di tutela;
  • prevenzione e intervento precoce;
  • responsabilità collettiva e istituzionale.

L’evento intende mettere in evidenza come la violenza – fisica, verbale, psicologica, economica – sia spesso il risultato di un percorso di manipolazione e controllo, riconducibile ai tratti del narcisismo patologico, e come il riconoscimento tempestivo di questi segnali possa salvare vite.


Un invito a non lasciare sole le donne

La conferenza vuole sottolineare che la lotta alla violenza di genere non può basarsi esclusivamente sui dispositivi legislativi e sulle misure di emergenza.

Serve un sistema integrato che coinvolga:

  • istituzioni,
  • forze dell’ordine,
  • scuole,
  • servizi sociali e sanitari,
  • associazioni,
  • comunità,
  • cittadini.

Un sistema capace di intercettare il pericolo, sostenere le vittime, educare alla relazione, promuovere cultura del rispetto, e prevenire l’escalation che troppo spesso conduce a esiti tragici.


Un dibattito necessario

Il convegno vuole dunque aprire uno spazio pubblico di confronto, analisi critica e responsabilità condivisa, con l’obiettivo di:

  • migliorare gli strumenti di prevenzione;
  • rafforzare la consapevolezza sociale;
  • comprendere le radici psicologiche della violenza;
  • sostenere nuove strategie per proteggere le donne;
  • combattere narrazioni tossiche e minimizzazioni;
  • costruire una cultura della non violenza.

Informazioni utili

📍 Villa Zito – Fondazione Sicilia
Via della Libertà 52, Palermo

🗓 Mercoledì 19 novembre
Ore 16.00

Ingresso libero.