Questa mattina, 17 novembre 2025, l’Aula Magna dell’Istituto Genovesi Da Vinci di Salerno ha ospitato la seconda lezione del progetto Conoscere la Borsa 2025, iniziativa promossa da Fondazione Carisal, giunta al suo 19° anno di attività sul territorio.
La lezione, condotta da Tommaso Apicella, senior advisor di Banca Patrimoni Sella, ha coinvolto gli studenti in un approfondimento dinamico e concreto sui mercati finanziari, con particolare attenzione all’analisi di titoli e obbligazioni utilizzati nella simulazione di investimento prevista dal progetto. Un incontro vivace, pensato per avvicinare i giovani ai meccanismi reali dell’economia e alle dinamiche della borsa.
A moderare l’iniziativa è stata Giovanna Tafuri, responsabile del progetto per Fondazione Carisal. Ha partecipato anche Domenico Credendino, Presidente della Fondazione, che nel suo intervento ha sottolineato il valore strategico dell’educazione finanziaria per le nuove generazioni:
“Investire in cultura economica significa offrire ai giovani strumenti di autonomia e consapevolezza, fondamentali per il loro futuro personale e professionale”.
Un’aula gremita: 11 scuole coinvolte
Grande la partecipazione di studenti e docenti provenienti da 11 istituti scolastici di Salerno e provincia, che quest’anno prendono parte al progetto grazie al sostegno della Fondazione Carisal. Presenti in aula delegazioni dei seguenti istituti:
- Genovesi Da Vinci (Indirizzo Tecnico Economico)
- De Sanctis
- Galilei – Di Palo
- Liceo Tasso
- Trani-Moscati
- Convitto Nazionale Tasso di Salerno
- Da Vinci di Sapri
- Marconi di Nocera Inferiore
- Vico di Nocera Inferiore
- Confalonieri di Campagna
- Pisacane di Padula
L’iniziativa continua a dimostrarsi un punto di riferimento per l’educazione finanziaria nel territorio, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali e avvicinando gli studenti al mondo dell’economia e degli investimenti in modo pratico e coinvolgente.
Per maggiori informazioni
- www.fondazionecarisal.it
- www.conoscerelaborsa.it
- Contatti: dott.ssa Giovanna Tafuri, responsabile del Progetto