Fondazione di Sardegna: crescita del patrimonio, welfare e investimenti strategici

Il Corriere della Sera dedica un approfondimento alla Fondazione guidata da Giacomo Spissu

La Fondazione di Sardegna si conferma tra gli enti di origine bancaria più solidi e attivi del panorama italiano. A evidenziarlo è un approfondimento pubblicato dal Corriere della Sera – Economia, che dedica un ampio focus al ruolo strategico della Fondazione guidata da Giacomo Spissu, presidente dal 2022 e vicepresidente nazionale di Acri.

L’articolo ripercorre la crescita patrimoniale dell’ente, il suo peso negli assetti finanziari nazionali e l’impegno crescente nei settori del welfare, della cultura, dell’innovazione e dello sviluppo territoriale.

Patrimonio in crescita: oltre un miliardo entro il 2027

Secondo quanto riportato dal quotidiano economico, il patrimonio della Fondazione di Sardegna ha registrato negli ultimi anni un incremento significativo, passando dagli attuali 981 milioni di euro a una previsione superiore al miliardo entro il 2027.

Un risultato che conferma il consolidamento dell’ente nel panorama delle fondazioni italiane e la capacità di coniugare gestione patrimoniale e investimenti strategici sul territorio.

La Fondazione opera nei principali ambiti del welfare, della cultura, dell’istruzione, della ricerca scientifica e dell’innovazione sociale, sostenendo ogni anno centinaia di iniziative dedicate allo sviluppo sostenibile della Sardegna.

Il ruolo negli assetti finanziari nazionali

L’approfondimento del Corriere della Sera evidenzia inoltre il peso della Fondazione di Sardegna nel sistema finanziario italiano.

La Fondazione è infatti:

  • secondo socio di BPER Banca dopo Unipol;
  • primo azionista singolo di Cassa Depositi e Prestiti dopo il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Un ruolo che conferma la rilevanza strategica dell’ente anche negli equilibri economici nazionali.

L’articolo ricorda inoltre il coinvolgimento della Fondazione nell’operazione che ha portato all’acquisizione del quotidiano La Stampa, attraverso una nuova holding editoriale nata per sostenere indipendenza e pluralismo dell’informazione.

Giacomo Spissu: “Sviluppo sostenibile e comunità”

Nel focus dedicato alla Fondazione emerge il profilo del presidente Giacomo Spissu, già sindaco di Sassari e oggi tra le figure più autorevoli del sistema delle fondazioni di origine bancaria.

L’azione della Fondazione viene descritta come orientata alla costruzione di uno sviluppo sostenibile e inclusivo, con particolare attenzione al rafforzamento delle comunità locali e al sostegno di progetti culturali, sociali e innovativi.

Negli ultimi anni la Fondazione di Sardegna ha infatti ampliato il proprio raggio d’azione investendo:

  • nella cultura e nella valorizzazione del patrimonio;
  • nei processi di innovazione tecnologica;
  • nella ricerca scientifica;
  • nelle startup e nell’ecosistema imprenditoriale;
  • nella transizione digitale e ambientale.

Innovazione, media e nuove sfide

L’articolo sottolinea anche la crescente attenzione della Fondazione verso i temi dell’innovazione e della trasformazione tecnologica.

Tra i settori considerati strategici figurano:

  • bioeconomia;
  • digitale;
  • intelligenza artificiale;
  • gestione dei dati;
  • sviluppo delle competenze.

Un percorso che si intreccia con il lavoro portato avanti negli ultimi anni attraverso piattaforme e progetti dedicati all’innovazione, alla formazione e alle startup.

Fondazione di Sardegna protagonista nel sistema delle fondazioni italiane

Il ritratto pubblicato dal Corriere della Sera conferma il ruolo sempre più centrale della Fondazione di Sardegna all’interno del sistema nazionale delle fondazioni di origine bancaria.

Un ente che negli anni ha consolidato la propria autonomia patrimoniale e la propria capacità di intervento, diventando un punto di riferimento non solo per il territorio sardo ma anche per il dibattito nazionale sui temi dello sviluppo, dell’innovazione e della coesione sociale.

Attraverso investimenti, iniziative culturali e sostegno ai territori, la Fondazione continua infatti a promuovere una visione di crescita orientata alla sostenibilità, alla partecipazione e al rafforzamento delle comunità.