Foggia, gennaio 2026 – Lunedì 19 gennaio alle ore 18.00, nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia (via Arpi 152), si terrà la presentazione del saggio “I più leali e fedeli sudditi di Sua Maestà. La pratica dello scrutinio nella Restaurazione borbonica” di Angelo Rinaldi, storico e ricercatore esperto di istituzioni meridionali nell’Ottocento.
L’incontro è promosso dalla Fondazione dei Monti Uniti, in collaborazione con l’Istituto di Storia del Risorgimento italiano – Comitato di Foggia, con il patrocinio dell’Università di Foggia. Un’occasione preziosa per approfondire un tema poco esplorato della storia amministrativa del Regno delle Due Sicilie e per riflettere sul rapporto tra centro e periferia nella costruzione dello Stato preunitario.
Il saggio: lo scrutinio come strumento politico nella Restaurazione borbonica
Il volume analizza in maniera rigorosa e documentata la pratica dello scrutinio, utilizzata nel Regno borbonico dopo il 1820 per valutare e selezionare i pubblici ufficiali. Istituite attraverso le cosiddette “Giunte di Scrutinio”, queste procedure servivano a verificare l’affidabilità politica e amministrativa dei funzionari dell’apparato statale, soprattutto nel delicato contesto post-rivoluzionario della Restaurazione.
Attraverso fonti archivistiche conservate presso l’Archivio di Stato di Napoli (fondi di Grazia e Giustizia, Polizia Generale e Archivio Borbone), il lavoro di Rinaldi ricostruisce un sistema di sorveglianza e negoziazione delle élite locali, in cui la figura del “suddito fedele” veniva definita anche in base a delazioni, rapporti riservati, petizioni ed encomi. Lo scrutinio emerge quindi come uno spazio politico attivo, non solo repressivo, dove si ridisegnavano le identità socio-professionali di magistrati, commissari, vescovi, notabili e amministratori meridionali.
Un panel di esperti per approfondire il tema
Alla presentazione del volume interverranno:
- Filippo Santigliano, presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia;
- Francesco Barbaro, direttore dell’Istituto di Storia del Risorgimento italiano – Comitato di Foggia;
- Saverio Russo, già docente di Storia moderna presso l’Università di Foggia;
- Annastella Carrino, professoressa associata di Storia moderna all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”;
- Carmine Pinto, professore ordinario di Storia contemporanea e direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno.
Un dialogo ricco e multidisciplinare tra studiosi di alto profilo, che offriranno chiavi di lettura approfondite sulla genesi dei moderni sistemi amministrativi meridionali e sull’evoluzione dei rapporti tra Stato e territorio.
L’autore: Angelo Rinaldi
Angelo Rinaldi ha conseguito una doppia laurea in Filosofia e Storia, ed è dottore di ricerca in Storia dell’Europa presso l’Università di Teramo. Il suo percorso accademico è segnato da numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Spadolini e il Premio Capitanata per la ricerca storica. La sua ricerca si concentra sul controllo delle élite meridionali nell’Ottocento, sul brigantaggio e sui notabilati locali.
Attualmente, Rinaldi è docente a contratto presso l’Università di Stettino (Polonia) e assegnista di ricerca in Storia delle istituzioni politiche all’Università di Napoli Federico II. Il volume che verrà presentato è frutto della sua tesi di dottorato, arricchita da un approfondito lavoro d’archivio e da una solida base metodologica.
Un evento aperto alla cittadinanza
La presentazione del saggio “I più leali e fedeli sudditi di Sua Maestà” si inserisce nel ciclo di appuntamenti della Fondazione dedicati alla divulgazione storica e alla riflessione culturale. Un’occasione di confronto aperta a studiosi, studenti, appassionati di storia e a tutta la cittadinanza interessata.
📍 L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.