Alla Fondazione dei Monti Uniti la grande antologica dell’artista canadese
Dal 7 marzo al 4 aprile 2026 cento opere raccontano il viaggio tra Canada e Italia
Dal 7 marzo al 4 aprile 2026 la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia ospita “Diary of an Agitated Artist. Anthology 1975/2025”, la grande mostra antologica dedicata all’artista canadese Jim Picco, a cura di Antonio Scotellaro.
L’inaugurazione è in programma sabato 7 marzo alle ore 18:30 nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione, in via Arpi 152 a Foggia.
Si tratta della prima ampia retrospettiva che ricostruisce in modo organico i due grandi periodi della produzione di Picco:
- il periodo canadese (1975–1999)
- il periodo italiano (2000–2025)
Un percorso che attraversa cinquant’anni di ricerca artistica tra pittura e tridimensionalità.
Cento opere per raccontare mezzo secolo di ricerca
L’esposizione si articola in quattro sale e presenta circa cento opere, selezionate da un corpus di oltre cinquemila lavori tra:
- tele
- opere su carta
- collage
- assemblaggi
- maschere
- sculture
La mostra propone un itinerario narrativo che segue la coerenza interna del “diario” dell’artista, senza rigidità cronologiche, restituendo la complessità di una ricerca che fonde linguaggi, materiali e suggestioni culturali.
Il legame tra Jim Picco e la Capitanata
Ben noto al pubblico della Capitanata, Jim Picco ha costruito un rapporto profondo con il territorio.
Nato a Calgary (Alberta) nel 1954, di origini italiane (il nonno era di Udine), ha studiato alla University of Calgary. Dopo una borsa di studio Imperial Oil che lo ha portato in Europa per master in Gran Bretagna, Francia e Spagna, ha sviluppato un percorso internazionale tra Canada, Europa e America Latina.
Negli anni Novanta, insieme alla compagna Dora – originaria di Panni, sui Monti Dauni – arriva in Italia. Quello che doveva essere un soggiorno temporaneo si trasforma in un legame stabile con la provincia di Foggia, dove l’artista consolida una parte significativa della propria produzione.
Dal 2000, anno della sua prima personale italiana Recent Works al Palazzetto dell’Arte di Foggia, il dialogo con la Daunia si intensifica, fino alle mostre Agitated Artist (2006), The Italian Job (2015), Bricolage Sculpture (2016) e successive esposizioni.
Uno stile tra furia, intuizione e ironia
Come sottolinea il curatore Antonio Scotellaro, Jim Picco può essere descritto con tre parole:
furia, intuizione, ironia.
Picco è un narratore visivo capace di orchestrare colori primari e materiali eterogenei, fondendo pittura e assemblaggio in un linguaggio personale.
Dai Ritratti alle Teste inventate, dai Generali ai Babies, fino alle sculture e ai lavori su supporti non convenzionali, le opere alternano tensione e gioco, sarcasmo e vitalità.
La fantasia non è fuga ma energia generativa: coinvolge lo spettatore, stimola curiosità e amplia le possibilità interpretative.
La Fondazione dei Monti Uniti e il ruolo culturale di Foggia
Il presidente Filippo Santigliano sottolinea come la mostra rappresenti un investimento strategico nel capitale simbolico del territorio, rafforzando il ruolo della Fondazione quale piattaforma di confronto tra esperienze internazionali e identità locali.
Con questa antologica, la Fondazione dei Monti Uniti conferma la propria vocazione a promuovere progetti espositivi di alto profilo, contribuendo a consolidare Foggia come spazio di produzione culturale e dialogo tra geografie diverse.
Selected Exhibitions (estratto)
Tra le principali mostre personali:
- 2025 – Désir, Palazzo D’Auria Secondo, Lucera
- 2023 – Two, Madsen Gallery, Los Altos (California, USA)
- 2015 – The Italian Job, Palazzetto dell’Arte, Foggia
- 2006 – Agitated Artist, Museum of Contemporary Art, Foggia
Ha inoltre partecipato a numerose collettive in Canada, Stati Uniti e Italia.
Informazioni utili
Mostra: Diary of an Agitated Artist. Anthology 1975/2025
Artista: Jim Picco
Curatore: Antonio Scotellaro
Sede: Fondazione dei Monti Uniti, via Arpi 152 – Foggia
Inaugurazione: sabato 7 marzo 2026, ore 18:30
Periodo: 7 marzo – 4 aprile 2026
Orari:
Lunedì–Sabato 10:00–13:00 / 17:00–20:00
Domenica e festivi chiuso
Ingresso gratuito
Catalogo disponibile in mostra





