Futuro Anteriore, aperta la call per la quinta edizione di Contemporanea

Dal 2 al 4 ottobre torna il programma della Fondazione di Sardegna dedicato all’arte e al pensiero contemporaneo. Candidature aperte fino al 13 settembre per una classe di 15 partecipanti

“Futuro Anteriore” è il titolo e il tema scelto per la quinta edizione di Contemporanea, il programma della Fondazione di Sardegna, nell’ambito di AR/S – Arte Condivisa in Sardegna, dedicato alla costruzione di uno spazio di confronto sul presente attraverso arte, filosofia, scienza e cultura.

La nuova edizione si svolgerà dal pomeriggio di venerdì 2 ottobre alla mattina di domenica 4 ottobre 2026 e sarà curata da Cristiana Collu. Le candidature per partecipare sono aperte fino al 13 settembre 2026.

Al centro del programma ci sarà una riflessione sul rapporto tra futuro e origine, a partire dall’idea che l’arcaico non appartenga esclusivamente al passato, ma continui ad agire nel presente come forza generativa e come riserva di possibilità ancora aperte.

Futuro Anteriore: tra memoria, origine e possibilità del futuro

Contemporanea 2026 indagherà una concezione non lineare del tempo, mettendo in relazione memoria e anticipazione, mito e tecnica, preistorico e postumano.

Il tema “Futuro Anteriore” – che richiama anche quello di “futuro interiore” – guarda alla figura degli antenati come a una presenza che ci precede e che può contribuire a orientare ciò che ancora non esiste.

Tra archeologia e immaginazione speculativa, il contemporaneo viene così interpretato come una stratificazione di temporalità differenti. In questa prospettiva, ogni innovazione può custodire tracce ancestrali e il futuro non rappresenta necessariamente il superamento dell’origine, ma anche una sua continua riattivazione.

Tre giorni di laboratori, lectio e conversazioni

Il programma di Contemporanea 2026 si svilupperà nell’arco di tre giorni attraverso una formula ibrida e seminariale.

Le attività alterneranno laboratori, workshop, lectio e conversazioni, creando occasioni di confronto tra discipline, esperienze e linguaggi differenti.

I laboratori saranno riservati a una classe composta da 15 partecipanti, selezionati attraverso la call. Nel pomeriggio, invece, le lectio e le conversazioni saranno aperte al pubblico, trasformando Contemporanea anche in uno spazio di confronto e condivisione con la città.

L’obiettivo è costruire un vero e proprio laboratorio di idee nel quale interrogarsi sulle origini, sulle genealogie del presente e sulle forme ancora possibili del futuro.

Gli ospiti di Contemporanea 2026

Ad animare la quinta edizione saranno protagonisti della scena artistica, filosofica, scientifica e culturale italiana e internazionale.

Tra gli artisti coinvolti figurano Emanuele Becheri, Renata Boero e Francesco Carone. Ospite speciale dell’edizione sarà Alfredo Jaar, tra le voci più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale, la cui ricerca esplora il rapporto tra etica, politica e rappresentazione, in un confronto con il pensiero di Antonio Gramsci.

Parteciperanno inoltre il filosofo e scrittore Lorenzo Gasparrini, la filosofa Francesca Rigotti e Antonio Spadaro, gesuita, teologo e scrittore, sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede.

L’incontro tra esperienze e prospettive differenti permetterà di costruire un percorso comune dedicato al tempo, alle sue genealogie e alle possibilità che il futuro conserva.

Contemporanea 2026: come partecipare alla call

La call è rivolta a chi opera nell’ambito dell’arte contemporanea o in territori affini, ne condivide pratiche e linguaggi e desidera partecipare a un percorso intensivo di sperimentazione, ricerca e confronto.

I candidati selezionati prenderanno parte alle attività previste dal pomeriggio di venerdì 2 ottobre fino alla mattina di domenica 4 ottobre.

Per presentare la propria candidatura è necessario compilare il form dedicato entro il 13 settembre 2026 e allegare, a scelta, un breve video di presentazione, una breve lettera di presentazione oppure un portfolio.

Contemporanea e AR/S – Arte Condivisa in Sardegna

Contemporanea è un programma della Fondazione di Sardegna, sviluppato nell’ambito della piattaforma AR/S – Arte Condivisa in Sardegna e diretto da Franco Carta.

Il progetto nasce per costruire una piattaforma di confronto sul presente mettendo in relazione saperi, discipline e visioni differenti attraverso conversazioni, lectio e laboratori con artisti, curatori e studiosi.

La quinta edizione, curata da Cristiana Collu, prosegue questo percorso di ricerca guardando all’opera non come a un oggetto isolato, ma come al nodo di una rete più ampia.

Le pratiche vengono interpretate come “intra-azioni”, fenomeni che prendono forma attraverso la relazione: un “fare-con”, più che un “fare-su”, nel quale chi crea e ciò con cui crea si compongono e si trasformano reciprocamente.

Con Futuro Anteriore, Contemporanea torna così a interrogare il presente attraverso il dialogo tra pratiche artistiche e pensiero critico, mettendo questa volta al centro il rapporto tra ciò che ci precede e ciò che deve ancora venire.

Informazioni principali

  • Evento: Contemporanea 2026 – Futuro Anteriore
  • Edizione: quinta
  • Date: 2–4 ottobre 2026
  • Curatrice: Cristiana Collu
  • Direzione: Franco Carta
  • Partecipanti ai laboratori: 15
  • Scadenza candidature: 13 settembre 2026
  • Promosso da: Fondazione di Sardegna nell’ambito di AR/S – Arte Condivisa in Sardegna