Oltre vent’anni di inclusione, socialità e benessere: il progetto ha coinvolto anziani, bambini e famiglie della provincia di Foggia tra mare, terme e attività culturali
Si è conclusa con grande partecipazione la XXIII edizione di Ben-Essere Insieme, il progetto promosso dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e curato dall’Associazione Cultura e Ambiente, che da oltre vent’anni promuove il benessere, l’inclusione sociale e la qualità della vita delle persone anziane attraverso esperienze condivise, attività culturali e occasioni di incontro.
L’edizione 2026 ha confermato il valore di un’iniziativa diventata negli anni un punto di riferimento per il territorio, capace di creare relazioni autentiche tra generazioni diverse e di contrastare la solitudine attraverso percorsi dedicati alla salute, alla socializzazione e alla scoperta del patrimonio culturale locale.
Un progetto che mette al centro le persone
Nato su iniziativa dell’allora presidente della Fondazione dei Monti Uniti, Francesco Andretta, il progetto continua a perseguire la propria missione: favorire il benessere fisico, psicologico, sociale e culturale delle persone, creando occasioni di partecipazione e crescita condivisa.
L’edizione 2026 ha coinvolto circa un centinaio di partecipanti, tra:
- anziani over 65 con basso reddito;
- bambini e ragazzi delle case famiglia dell’Istituto San Giuseppe;
- famiglie seguite dalla Caritas della parrocchia di San Pio X;
- ospiti della casa di riposo “Maria Grazia Barone”;
- Suore Oblate del Piccolo Seminario.
Ben-Essere Insieme Mare: il valore delle relazioni
Dal 22 al 27 giugno i partecipanti hanno preso parte a Ben-Essere Insieme Mare, trascorrendo alcune giornate presso il lido Green Leaves, sul litorale tra Manfredonia e Zapponeta.
Per molti anziani è stato un ritorno al mare dopo diversi anni, mentre per alcuni bambini si è trattato della prima esperienza sulla spiaggia. Le attività hanno favorito l’incontro tra generazioni, dando vita a momenti di condivisione fatti di giochi, racconti, sorrisi e piccoli gesti di reciproca attenzione.
Le testimonianze raccolte raccontano il significato più autentico dell’iniziativa. C’è chi ha sottolineato quanto sia importante aiutare gli anziani soli a uscire di casa e a costruire nuove relazioni, chi ha espresso gratitudine per aver potuto rivedere il mare dopo tanto tempo e chi ha definito l’esperienza una vera e propria “botta di vita”.
Ben-Essere Insieme Terme: salute e cultura
Dal 29 giugno all’11 luglio il progetto è proseguito con Ben-Essere Insieme Terme, che ha accompagnato i partecipanti presso lo stabilimento termale di Castelnuovo della Daunia.
Accanto alle cure termali, ogni giornata è stata arricchita da momenti dedicati alla storia di Foggia e della Capitanata, alle tradizioni popolari e ai protagonisti della cultura locale.
Il percorso ha trasformato i trasferimenti quotidiani e i momenti di pausa in occasioni di confronto, apprendimento e socializzazione, offrendo ai partecipanti un’esperienza che ha unito benessere fisico e crescita culturale.
Molti hanno raccontato di aver riscoperto la storia della propria città e di aver conosciuto persone nuove, confermando come il progetto sia riuscito ad andare ben oltre l’aspetto sanitario.
Un modello di inclusione che dura da oltre vent’anni
Uno degli elementi più significativi dell’iniziativa continua a essere la capacità di costruire relazioni durature tra persone con storie ed esperienze differenti.
Negli anni Ben-Essere Insieme è diventato un modello consolidato di welfare di comunità, capace di integrare salute, cultura, partecipazione e conoscenza del territorio, contribuendo a contrastare l’isolamento sociale e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Molti partecipanti hanno espresso il desiderio che il progetto possa continuare ancora a lungo, confermando il valore umano e sociale di un’iniziativa ormai profondamente radicata nel territorio.
Santigliano: “La solidarietà lascia il segno anche senza i riflettori”
«Ben-Essere Insieme rappresenta uno dei progetti a cui la Fondazione dei Monti Uniti è più legata, perché interpreta pienamente la nostra idea di vicinanza al territorio e alle persone», ha dichiarato il presidente della Fondazione, Filippo Santigliano.
«La cultura è uno strumento fondamentale di crescita, ma una fondazione ha anche il dovere di ascoltare i bisogni sociali e intervenire, nei limiti delle proprie possibilità, laddove può contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita delle persone. Questo progetto dimostra come il benessere non sia fatto soltanto di assistenza, ma anche di relazioni, condivisione, dignità e partecipazione.»
Il presidente ha inoltre sottolineato come la Fondazione continui a sostenere numerose iniziative sociali, molte delle quali vengono realizzate lontano dai riflettori.
«Crediamo che la solidarietà non abbia bisogno di visibilità per essere autentica: ciò che conta è lasciare un segno concreto nella vita delle persone e della comunità.»
Con oltre vent’anni di attività, Ben-Essere Insieme continua così a rappresentare uno dei progetti più significativi della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, dimostrando come il benessere passi anche attraverso l’ascolto, le relazioni e la costruzione di una comunità più inclusiva e solidale.








