Buck Festival 2026, oltre 15mila partecipanti: Foggia chiude otto giorni di storie e incontri

Buck Festival 2026 a Foggia con oltre 15mila partecipanti tra incontri, laboratori e spettacoli

Si chiude con un bilancio di grande partecipazione la XVI edizione del Festival della Letteratura per ragazzi. Tutto esaurito per gli incontri e per la serata finale al Teatro “Giordano”

Oltre 15mila partecipanti, centinaia di appuntamenti, incontri con autori e illustratori internazionali, laboratori, spettacoli, letture e attività formative. Si è conclusa domenica 25 ottobre la XVI edizione del Buck Festival 2026, che per otto giorni ha trasformato Foggia in una grande comunità costruita intorno ai libri e alle storie.

L’edizione, intitolata “In altre parole” e dedicata al tema della traduzione, ha coinvolto bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti, bibliotecari, studenti universitari, lettori volontari e operatori culturali.

A confermare la risposta del pubblico anche il dato delle prenotazioni: esauriti i posti disponibili per gli incontri e per la serata conclusiva di sabato 24 ottobre al Teatro comunale “Umberto Giordano”.

Santigliano: «Il risultato più bello è la comunità costruita intorno ai libri»

Il presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Filippo Santigliano, ha espresso soddisfazione per il risultato della manifestazione, ringraziando partner, autori, illustratori, operatori culturali, volontari, famiglie, scuole e insegnanti.

«Oltre 15mila presenze raccontano un successo importante, ma il risultato più bello è la comunità che siamo riusciti a costruire intorno ai libri e alle storie», ha dichiarato Santigliano.

Il presidente ha inoltre ribadito la volontà di continuare a promuovere Buck come uno spazio aperto e inclusivo, nel quale la cultura possa essere vissuta come diritto e opportunità per bambini e ragazzi.

“In altre parole”, un Festival internazionale con il cuore a Foggia

Il filo conduttore dell’edizione 2026 ha attraversato l’intero programma, interpretando la traduzione non soltanto come passaggio da una lingua all’altra, ma come possibilità di incontrare culture, immaginari e modi differenti di osservare il mondo.

Il tema ha assunto un significato particolare nell’anno del bicentenario della nascita di Carlo Collodi e della storia internazionale di Pinocchio.

Tra gli ospiti internazionali del Festival figuravano il canadese Sydney Smith, vincitore dell’Hans Christian Andersen Award, il britannico Neil Packer, David Duff dall’Irlanda del Nord, l’argentino Gusti e la scrittrice greca Angeliki Darlasi.

Accanto a loro, numerosi protagonisti italiani della letteratura e dell’illustrazione per ragazzi, tra cui Sergio Olivotti, Alfonso Cuccurullo, Andrea Obersosler, Arianna Papini, Chiara Carminati, Elisa Mazzoli, Eva Montanari, Fabrizio Silei, Luigi Dal Cin, Marianna Coppo, Matteo Razzini, Michele D’Ignazio, Nicoletta Bertelle e Paola Formica.

Autori, editori e professionisti della letteratura per ragazzi

Ad arricchire il programma è stata anche la presenza di Barbara Schiaffino, direttrice della rivista Andersen, oltre a quella di rappresentanti del mondo editoriale come Sara Saorin, della casa editrice Camelozampa, e Silvia Zanardi, di Storiedichi Edizioni.

Incontri con gli autori, laboratori, mostre, spettacoli teatrali, letture e attività per le scuole hanno dato vita a un programma diffuso in 23 luoghi della città.

La Fiera dell’Editoria per ragazzi è stata ospitata negli spazi della Fondazione dei Monti Uniti e curata dalla libreria La Borsa di Tappeto, con la partecipazione de Il Sasso nello Stagno di Lucera e Libreribrà di San Giovanni Rotondo.

Milena Tancredi: «Una comunità partecipe, curiosa e accogliente»

La direttrice artistica Milena Tancredi ha sottolineato il rapporto creatosi tra gli ospiti e il pubblico di Foggia.

Secondo Tancredi, uno degli aspetti più significativi è stato vedere autori e illustratori coinvolti dall’atmosfera del Festival e dalla partecipazione della comunità.

La direttrice ha inoltre ricordato come l’esperienza di Buck continui anche dopo la conclusione degli eventi: i libri degli ospiti acquisiti dalla biblioteca entrano infatti nel patrimonio e vengono messi a disposizione dei lettori attraverso il prestito.

Tutte le scuole di Foggia coinvolte nel Festival

Uno dei risultati più rilevanti dell’edizione 2026 riguarda il mondo della scuola e della formazione.

Al Festival hanno partecipato tutte le scuole di Foggia, insieme a numerosi istituti della provincia, consolidando il rapporto tra Buck e il sistema educativo.

Importante anche il coinvolgimento universitario: 400 studenti del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia hanno preso parte ad attività formative dedicate alla letteratura per ragazzi, all’illustrazione e alla promozione della lettura.

A questo percorso si è aggiunta l’esperienza PCTO realizzata con il Liceo psicopedagogico e linguistico “C. Poerio”, avvicinando gli studenti al mondo dell’organizzazione culturale.

Una rete di bibliotecari e lettori volontari

Buck ha inoltre rafforzato la rete di professionisti e volontari che lavorano quotidianamente per la promozione della lettura.

A Foggia sono arrivate bibliotecarie da Pesaro e gruppi di lettori volontari del programma Nati per Leggere provenienti da diverse province pugliesi, con una partecipazione particolarmente numerosa da Mottola.

Una presenza che conferma la capacità del Festival di mettere in relazione esperienze, competenze e buone pratiche provenienti anche da territori differenti.

Tutto esaurito per il gran finale al Teatro “Giordano”

Gli ultimi due giorni hanno concentrato alcuni dei momenti più attesi della manifestazione.

Sabato 24 ottobre il Teatro comunale “Umberto Giordano” ha ospitato la serata conclusiva con lo spettacolo per famiglie “Attenti agli orsi”, il concerto della Fondazione Musicalia curato dal Maestro Carmen Battiante, con la partecipazione di Paola Capuano, e le premiazioni del concorso letterario.

Anche in questo caso è stato registrato il tutto esaurito.

Nel corso della serata sono stati assegnati i riconoscimenti del concorso “Angela Articoni”: terzo premio al corso C di alfabetizzazione della lingua italiana L2 del CPIA 1 di Foggia; secondo premio ex aequo alla scuola dell’infanzia “V. Da Feltre” dell’I.C.S. “Zingarelli-Da Feltre” e alla scuola dell’infanzia paritaria “Piccole Tracce”; primo premio all’Istituto comprensivo “Catalano-Moscati” di Foggia.

La notte in biblioteca e l’ultimo saluto

Domenica 25 ottobre il Festival ha salutato il pubblico con l’ultimo appuntamento negli spazi della Fondazione dei Monti Uniti.

Tra le esperienze più suggestive dell’edizione anche la notte in sacco a pelo in biblioteca, durante la quale i bambini si sono addormentati ascoltando le storie raccontate da Sergio Guastini, per poi risvegliarsi e condividere la colazione prima di tornare a casa.

Un’immagine che sintetizza lo spirito della manifestazione: utilizzare i libri per creare legami, trasformare gli spazi culturali in luoghi di condivisione e costruire ricordi attraverso le storie.

Buck Festival 2026 chiude con oltre 15mila partecipanti

La XVI edizione si conclude quindi con oltre 15mila partecipanti e una rete sempre più ampia composta da istituzioni, scuole, biblioteche, librerie, editori, festival, associazioni e operatori culturali.

Il Festival è stato organizzato dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia insieme alla Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana”, agli assessorati alla Cultura e Istruzione e Formazione del Comune di Foggia e a numerosi partner istituzionali e culturali.

La manifestazione ha potuto contare anche sul sostegno di Bar Catalano V. di Foggia, Gioielleria Michele Ciletti, Kids&Us e Consorzio Icaro.

Dopo otto giorni di incontri, spettacoli e formazione, Buck lascia alla città una comunità che ha scelto di ritrovarsi intorno alle storie e alla lettura come spazio di libertà, scoperta e crescita condivisa.