Buck Festival 2026, presentata la XVI edizione: Foggia guarda al mondo attraverso la letteratura per ragazzi

Dal 18 al 25 ottobre il Festival torna con il tema “In altre parole”, dedicato alla traduzione come strumento di incontro, comprensione e crescita

È stata presentata lunedì 5 ottobre, nella Sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la XVI edizione del Buck Festival della Letteratura per ragazzi, in programma dal 18 al 25 ottobre 2026. Il tema scelto per quest’anno è “In altre parole”, dedicato alla traduzione come strumento capace di mettere in relazione lingue, culture e identità differenti. Testo incollato

Il Festival compie sedici anni e sceglie di farlo aprendo ancora di più lo sguardo alla dimensione internazionale, trasformando Foggia per una settimana in un luogo di incontro tra autori, illustratori, scuole, famiglie e giovani lettori.

“In altre parole”: tradurre per conoscere l’altro

Il tema della traduzione viene affrontato in una prospettiva più ampia rispetto al semplice passaggio da una lingua all’altra.

Per Buck, tradurre significa confrontarsi con ciò che è diverso da sé, provare a comprenderne il punto di vista e, attraverso questo confronto, acquisire maggiore consapevolezza anche della propria identità. Testo incollato

A fare da riferimento simbolico all’edizione 2026 è Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita, attraverso la vicenda internazionale de Le avventure di Pinocchio, esempio emblematico della capacità della letteratura per ragazzi di attraversare lingue, culture e generazioni. Testo incollato

Un Festival sempre più internazionale

A illustrare programma e novità è stata la direttrice artistica Milena Tancredi, che ha presentato un’edizione caratterizzata da una forte presenza internazionale.

Tra gli ospiti spicca il canadese Sydney Smith, vincitore dell’Hans Christian Andersen Award per l’illustrazione. Con lui arriveranno a Foggia anche Neil Packer, David Duff, Gusti e Angeliki Darlasi. Testo incollato

Accanto agli ospiti internazionali, il Festival accoglierà anche alcune delle voci più note della letteratura e dell’illustrazione italiana per ragazzi, tra cui Chiara Carminati, Eva Montanari, Fabrizio Silei, Arianna Papini e Luigi Dal Cin. Testo incollato

Sergio Olivotti padrino della XVI edizione

Il padrino del Buck Festival 2026 sarà Sergio Olivotti, Premio e Superpremio Andersen 2025 per Se fossi Ugo.

La sua ricerca, fondata sul fantastico, sull’assurdo e sul non sense, accompagnerà l’apertura della manifestazione domenica 18 ottobre. Alla Fondazione dei Monti Uniti sono previsti la sfilata dei burattoni del Teatro del Pollaio, la performance Ma che storia, l’inaugurazione della mostra “Purtroppamente” e l’apertura della Fiera dell’Editoria. Testo incollato

203 appuntamenti in 18 luoghi della città

Uno dei numeri più significativi della XVI edizione è quello degli eventi: saranno 203 gli appuntamenti distribuiti in 18 luoghi del Festival.

Incontri, laboratori, spettacoli e attività coinvolgeranno bambini, ragazzi, famiglie, scuole e adulti, trasformando Foggia in una vera e propria città del libro e della letteratura per ragazzi. Testo incollato

La rete territoriale comprenderà realtà come la Piccola Compagnia Impertinente, il Teatro dei Limoni, il Teatro della Polvere, Kora Teatro, Edizioni del Rosone, Spazio MemmaLab, UtopikaMente e gli spazi del Polo Biblio-Museale. Testo incollato

La Fiera dell’Editoria e il ruolo delle librerie indipendenti

Particolare attenzione sarà riservata anche alle librerie indipendenti del territorio.

La Fiera dell’Editoria del Buck Festival sarà curata dalla libreria La Borsa di Tappeto, mentre Il Sasso nello Stagno di Lucera e Libreribrà di San Giovanni Rotondo accompagneranno il Festival occupandosi della vendita dei libri nelle diverse sedi. Testo incollato

A sostenere l’organizzazione saranno inoltre quasi 100 volontari, impegnati nell’accoglienza del pubblico, degli autori e degli ospiti. Testo incollato

Il contributo delle istituzioni culturali

Un ruolo importante è affidato anche al Polo Biblio-Museale di Foggia e all’Accademia di Belle Arti di Foggia, partner istituzionali della manifestazione.

La Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana” porta avanti durante tutto l’anno un lavoro di avvicinamento e continuità rispetto al Festival, rendendo Buck parte di un percorso più ampio di promozione della lettura rivolto a bambini, ragazzi, famiglie, scuole e comunità. Testo incollato

Sedici anni di Buck

Nel corso della presentazione è stato sottolineato il valore di una manifestazione che, arrivata alla sedicesima edizione, rappresenta ormai un appuntamento consolidato per Foggia e per la Capitanata.

Tra gli interventi istituzionali sono stati richiamati il valore culturale e formativo del Festival e il parallelismo tra i sedici anni della manifestazione e l’età in cui i ragazzi iniziano a confrontarsi in modo più consapevole con l’altro e con la costruzione della propria identità. Testo incollato

Il presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia Filippo Santigliano ha sottolineato con orgoglio il livello raggiunto dal Festival, promosso e organizzato dalla Fondazione insieme alla Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana”, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e di una vasta rete di partner. Testo incollato

Prenotazioni dall’8 ottobre

Le prenotazioni per le attività del Buck Festival 2026 partiranno giovedì 8 ottobre alle ore 9:00.

Tutte le informazioni sulla XVI edizione, comprese le modalità di prenotazione e il programma completo, sono disponibili sul sito ufficiale del Festival. Testo incollato

Dal 18 al 25 ottobre, “In altre parole” metterà così in dialogo storie e persone, lingue e culture, ribadendo la vocazione di Buck come spazio di incontro, comprensione e crescita.