Il 2 e 3 ottobre la prima edizione del Festival, sostenuta dalla Fondazione di Sardegna, mette in dialogo la filosofia con intelligenza artificiale, media, relazioni sociali e dimensioni della cura.
Il 2 e 3 ottobre 2026 Sassari ospita la prima edizione del Festival dell’Etica, un appuntamento dedicato al confronto tra riflessione filosofica e alcune delle principali questioni della società contemporanea.
Dall’intelligenza artificiale ai mutamenti economici e sociali, dal ruolo dei media alla dimensione della cura, il Festival propone un programma che coinvolge studiosi, studenti e cittadini, portando la filosofia fuori dai contesti accademici e favorendo il dialogo con il pubblico.
L’iniziativa è promossa dalla Consulta Nazionale di Filosofia e organizzata dalla Società Italiana di Filosofia Morale (SIFM), con il contributo della Fondazione di Sardegna, di ACLI Sassari e del Comune di Sassari.
Il Festival dell’Etica tra filosofia e questioni contemporanee
La prima edizione del Festival è dedicata in particolare alle cosiddette etiche applicate, un ambito della filosofia che affronta le questioni morali legate alla vita quotidiana, alle condizioni del vivere e del morire e alle trasformazioni delle relazioni economiche e sociali.
L’obiettivo è creare uno spazio di riflessione condivisa nel quale la filosofia possa contribuire alla comprensione delle sfide contemporanee, attraverso il confronto tra prospettive e competenze differenti.
Il programma si articola in due giornate, con incontri mattutini rivolti agli studenti delle scuole superiori e appuntamenti serali aperti al pubblico.
La filosofia incontra gli studenti delle scuole di Sassari
Una parte significativa del Festival dell’Etica 2026 è dedicata al mondo della scuola.
Durante le mattinate del 2 e 3 ottobre, filosofi e studiosi incontreranno direttamente gli studenti di diversi istituti superiori di Sassari, proponendo occasioni di dialogo sui temi affrontati dalla manifestazione.
Venerdì 2 ottobre gli incontri coinvolgeranno il Liceo artistico Figàri, il Liceo classico Canopoleno e il Liceo scientifico Spano.
Sabato 3 ottobre sarà invece la volta del Liceo classico Azuni, del Liceo delle scienze umane Castelvì e dell’Istituto tecnico Devilla.
L’iniziativa punta così a coinvolgere le nuove generazioni nella riflessione etica, stimolando il confronto sulle trasformazioni che interessano la società.
Il programma del 2 ottobre: spazio pubblico, empatia e media
Gli appuntamenti serali si svolgeranno negli spazi della Fondazione di Sardegna, alternando interviste agli ospiti e momenti di confronto con il pubblico.
Venerdì 2 ottobre, dopo l’apertura della serata, alle 19:00 il dibattito sarà dedicato al rapporto tra etica e spazio pubblico, affrontando le questioni che riguardano la convivenza e la responsabilità nella dimensione collettiva.
Alle 21:00 il confronto si concentrerà sull’empatia e sulle relazioni, mentre alle 22:00 sarà la volta del rapporto tra media e verità.
Tre momenti di approfondimento che metteranno in relazione la riflessione filosofica con le dinamiche sociali e comunicative del presente.
Il 3 ottobre al centro intelligenza artificiale e dimensioni della cura
Sabato 3 ottobre il programma serale si aprirà alle 19:00 con un incontro dedicato alle sfide morali poste dall’intelligenza artificiale.
Il confronto affronterà le questioni etiche connesse allo sviluppo tecnologico e alle trasformazioni che l’intelligenza artificiale introduce nella società.
Alle 21:00 l’attenzione si sposterà sulle dimensioni della cura, mentre alle 22:00 l’ultimo appuntamento proporrà una riflessione sulle prospettive future, concludendo la prima edizione del Festival.
La Bacheca etica: uno spazio aperto alla partecipazione
Durante le due giornate sarà presente anche la Bacheca etica, curata dalla libreria Koiné di Sassari.
Lo spazio consentirà al pubblico e agli studenti di lasciare riflessioni scritte sull’etica e sugli argomenti affrontati durante gli incontri.
La Bacheca rappresenterà così un’ulteriore occasione di partecipazione, permettendo ai visitatori di contribuire al confronto attraverso le proprie idee e considerazioni.
La Fondazione di Sardegna sostiene il Festival dell’Etica
Il contributo della Fondazione di Sardegna alla prima edizione del Festival si inserisce nell’ambito del sostegno alle iniziative culturali e formative capaci di favorire la partecipazione e il confronto pubblico.
Attraverso il coinvolgimento delle scuole e l’organizzazione di incontri aperti alla cittadinanza, il Festival propone un dialogo tra ricerca filosofica, educazione e società, creando occasioni di approfondimento su temi che interessano la vita individuale e collettiva.
Festival dell’Etica 2026: date e informazioni
La prima edizione del Festival dell’Etica si svolge a Sassari il 2 e 3 ottobre 2026, con incontri mattutini negli istituti scolastici e appuntamenti serali negli spazi della Fondazione di Sardegna.
Il programma comprende dibattiti dedicati allo spazio pubblico, all’empatia, ai media, all’intelligenza artificiale, alla cura e alle prospettive future.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma del Festival dell’Etica 2026 sul sito della Società Italiana di Filosofia Morale.