Al Complesso San Michele di Salerno il gran finale della rassegna “Sinestesie mediterranee 2026”, tra musica da camera, trascrizioni di Hummel ed eccellenze enogastronomiche campane
Si conclude venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 20:00, al Complesso San Michele di Salerno, la rassegna “San Michele in Musica – Sinestesie mediterranee 2026”, il percorso che ha intrecciato musica, cultura e valorizzazione delle eccellenze del territorio.
L’ultimo appuntamento, dal titolo “Concerti e Sinfonie in salotto”, propone un viaggio nel cuore del Classicismo viennese attraverso la dimensione raccolta della musica da camera.
Sul palco saranno protagonisti Tommaso Rossi al flauto, Francesco Solombrino al violino, Francesco D’Arcangelo al violoncello e Costantino Catena al pianoforte, quest’ultimo anche direttore artistico della rassegna.
Mozart e Beethoven nelle trascrizioni di Hummel
Il programma della serata sarà dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.
Al centro del concerto figurano due opere fondamentali del repertorio classico: il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in Re minore K 466 di Mozart e la Sinfonia n. 1 in Do maggiore op. 21 di Beethoven.
Le due composizioni saranno proposte nelle trascrizioni per flauto, violino, violoncello e pianoforte realizzate da Johann Nepomuk Hummel.
Una scelta che consente di rileggere grandi pagine orchestrali attraverso la dimensione più intima della musica da camera, restituendo lo spirito della pratica musicale ottocentesca legata ai salotti e agli ambienti privati.
“Concerti e Sinfonie in salotto”, il Classicismo in una nuova dimensione
Il titolo dell’ultimo appuntamento richiama proprio questa particolare modalità di ascolto.
Le trascrizioni di Hummel permettono infatti di avvicinare repertori originariamente concepiti per compagini orchestrali a una formazione cameristica, creando un rapporto più diretto tra interpreti, musica e pubblico.
Il concerto del 2 ottobre chiude così il percorso artistico di San Michele in Musica 2026 con un programma che mette in relazione la grande tradizione classica europea e la ricerca di una dimensione di ascolto più raccolta.
L’Albicocca del Vesuvio protagonista della degustazione
Come negli altri appuntamenti della rassegna, alla proposta musicale si affiancherà un momento dedicato alle eccellenze enogastronomiche della Campania.
Protagonista della serata sarà il Presidio dell’Albicocca del Vesuvio, al centro di un’esperienza dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione delle produzioni del territorio.
La degustazione sarà accompagnata dai vini “Gilda e Salvatore Martusciello”, realtà della provincia di Napoli.
Si rinnova così la formula delle “sinestesie mediterranee”, fondata sull’incontro tra musica e patrimonio agroalimentare regionale.
Fondazione Carisal: creare connessioni tra arte e territorio
A sottolineare il valore della rassegna è il presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino.
«Sostenere iniziative come questa significa contribuire alla diffusione della cultura musicale e, allo stesso tempo, favorire la conoscenza di quei patrimoni di saperi, tradizioni e biodiversità che costituiscono una parte essenziale della nostra identità», ha dichiarato.
Secondo Credendino, il valore di “San Michele in Musica” risiede proprio nella capacità di creare connessioni tra passato e presente, arte e territorio.
Si chiude il percorso di San Michele in Musica 2026
L’appuntamento del 2 ottobre rappresenta la conclusione dell’edizione 2026 di “San Michele in Musica – Sinestesie mediterranee”.
Nel corso della rassegna, la musica è stata affiancata da percorsi dedicati alle produzioni e ai sapori campani, costruendo un’esperienza culturale che ha messo in relazione repertori, patrimonio storico ed eccellenze enogastronomiche.
L’ultima serata affida così alla musica di Mozart e Beethoven e ai sapori del Vesuvio il compito di chiudere un percorso dedicato alla ricchezza culturale della Campania.
San Michele in Musica: organizzazione e collaborazioni
La rassegna è promossa dalla Fondazione Carisal nell’ambito del progetto “Musica e dintorni”, in collaborazione con il Complesso San Michele e l’Associazione Gestione Musica, promotrice di Salerno Classica.
La direzione artistica è affidata al maestro Costantino Catena, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania.
L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione di IPSEOA R. Virtuoso di Salerno, Slow Food Salerno e In Vino Civitas, oltre alle aziende coinvolte nei diversi appuntamenti.
Concerto finale: data e luogo
L’ultimo appuntamento di San Michele in Musica 2026 è in programma venerdì 2 ottobre alle ore 20:00 presso il Complesso San Michele, in via Bastioni 14/16 a Salerno.
La serata “Concerti e Sinfonie in salotto” chiuderà la rassegna con Mozart, Beethoven, le trascrizioni di Hummel e un percorso dedicato all’Albicocca del Vesuvio e ai vini campani.
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