Dal 2 al 4 ottobre alla Fondazione di Sardegna la quinta edizione dedicata al tema “Futuro Anteriore”, tra lectio, dialoghi, laboratori e sessioni di confronto
Dal 2 al 4 ottobre 2026 torna a Cagliari Contemporanea, il programma della Fondazione di Sardegna dedicato al confronto tra pratiche artistiche, ricerca filosofica e riflessione culturale.
La quinta edizione, ospitata negli spazi della Fondazione in via San Salvatore da Horta 2, avrà come tema “Futuro Anteriore” e riunirà artisti, filosofi e studiosi per interrogare da prospettive differenti il rapporto tra futuro e origine, memoria e trasformazione, tradizione e contemporaneità.
Il programma, curato da Cristiana Collu, mette in dialogo sette protagonisti: Alfredo Jaar, Emanuele Becheri, Renata Boero, Francesco Carone, Lorenzo Gasparrini, Francesca Rigotti e Antonio Spadaro.
“Futuro Anteriore”, il tema della quinta edizione
Al centro di Contemporanea 2026 c’è una riflessione sul tempo e sul modo in cui passato e futuro possono essere messi in relazione.
Il titolo “Futuro Anteriore” richiama il tempo verbale di un’azione che, osservata da un determinato punto del futuro, risulterà già compiuta. Da questa apparente contraddizione nasce il punto di partenza della nuova edizione.
«Futuro Anteriore nasce dalla necessità di interrogare non soltanto quale futuro immaginiamo, ma da quale passato lo stiamo immaginando», spiega la curatrice Cristiana Collu.
Il progetto mette così in relazione concetti normalmente considerati opposti: origine e invenzione, memoria e anticipazione, mito e tecnica, ancestrale e postumano, rinunciando a una lettura lineare del tempo.
Sette protagonisti tra discipline e linguaggi differenti
Il programma riunisce esperienze provenienti da mondi diversi.
Accanto agli artisti Alfredo Jaar, Emanuele Becheri, Renata Boero e Francesco Carone, parteciperanno il filosofo Lorenzo Gasparrini, la filosofa Francesca Rigotti e il teologo Antonio Spadaro.
Lectio, conversazioni, laboratori e sessioni condivise costruiranno un percorso nel quale le discipline non saranno affrontate separatamente, ma messe in relazione per produrre nuove domande e prospettive.
Fondazione di Sardegna: cultura come formazione e produzione di idee
Per il presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu, Contemporanea rappresenta un’occasione per mettere in relazione linguaggi, competenze e punti di vista differenti.
Un elemento centrale del progetto è rappresentato dalla possibilità, per una classe di partecipanti selezionati, di lavorare a diretto contatto con artisti, curatori, filosofi e studiosi.
«Per la Fondazione significa investire nella cultura come terreno di formazione, relazione e produzione di idee», sottolinea Spissu, evidenziando anche la capacità del progetto di rafforzare il dialogo tra la Sardegna e la scena culturale nazionale e internazionale.
Gli appuntamenti aperti al pubblico del 2 ottobre
La prima giornata, venerdì 2 ottobre, si aprirà alle 17:00 con l’intervento del presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu.
A seguire, Cristiana Collu e Franco Carta introdurranno l’edizione 2026 di Contemporanea.
Alle 17:30 è prevista la lectio di Antonio Spadaro, seguita da un dialogo con Lorenzo Gasparrini. Alle 18:30 sarà invece Gasparrini a tenere una lectio con dibattito.
La giornata si concluderà alle 21:00 con un laboratorio notturno riservato alla classe di Contemporanea 2026, condotto da Emanuele Becheri.
Il programma di sabato 3 ottobre
La seconda giornata inizierà alle 10:00 con un laboratorio di Renata Boero, riservato alla classe selezionata.
Alle 11:30 e alle 14:30 sono previsti due laboratori con Francesco Carone.
Alle 16:00 si terrà una sessione con Renata Boero, Emanuele Becheri, Francesco Carone, Alfredo Jaar, Francesca Rigotti e Lorenzo Gasparrini, anch’essa riservata alla classe.
Gli appuntamenti aperti al pubblico riprenderanno alle 17:00 con un’introduzione di Franco Carta e Cristiana Collu. Seguiranno la lectio di Francesca Rigotti, in dialogo con Lorenzo Gasparrini, e quella di Alfredo Jaar, accompagnata da un confronto con gli artisti.
Alle 21:30 è previsto un secondo laboratorio notturno con Emanuele Becheri, riservato alla classe.
La sessione conclusiva del 4 ottobre
Domenica 4 ottobre, alle 10:00, Contemporanea si concluderà con una sessione che riunirà Cristiana Collu, Franco Carta, Francesca Rigotti, Renata Boero, Emanuele Becheri e Francesco Carone.
Il momento conclusivo offrirà l’occasione per ricomporre i temi emersi durante le giornate precedenti e mettere in relazione le differenti prospettive attraversate nel corso della quinta edizione.
Contemporanea 2026 e AR/S – Arte condivisa in Sardegna
Contemporanea rientra nel programma AR/S – Arte condivisa in Sardegna della Fondazione di Sardegna e combina momenti di formazione destinati alla classe selezionata con eventi aperti a un pubblico più ampio.
Il progetto conferma così una formula fondata sul dialogo diretto tra pratica artistica, pensiero e ricerca, con l’obiettivo di trasformare l’incontro tra discipline in uno spazio di confronto sul presente e sul futuro.
Per maggiori informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale di Contemporanea.
Bio e ritratti degli ospiti, insieme ai concept degli interventi e dei laboratori, sono disponibili al link dedicato.