Storia della Fiera di Foggia: un viaggio tra commercio, sviluppo e identità del territorio

Storia della Fiera di Foggia presentazione del volume alla Fondazione dei Monti Uniti

Alla Fondazione dei Monti Uniti la presentazione del volume “Foggia e la sua fiera. Storia di un’importante realtà del Mezzogiorno d’Italia”

Lunedì 22 giugno 2026, alle ore 18:30, la sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, in via Arpi 152, ospiterà la presentazione del volume “Foggia e la sua fiera. Storia di un’importante realtà del Mezzogiorno d’Italia”, pubblicato da Arcadia Edizioni.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento dedicata alla storia della Fiera di Foggia, una delle istituzioni economiche e culturali più significative del Mezzogiorno, che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo agricolo, industriale e commerciale della Capitanata.

L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali di Filippo Santigliano, presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia. Interverranno inoltre Luca Maggio, coordinatore UIL Foggia, Roberto Campo, presidente dell’Istituto Studi Sindacali UIL, Claudio Sottile, commissario dell’Ente Autonomo Fiera di Foggia, e Saverio Russo, già ordinario di Storia Moderna all’Università di Foggia.

La storia della Fiera di Foggia: dalle origini mercantili al boom economico

Il volume propone una ricostruzione approfondita della storia della Fiera di Foggia, dalle antiche origini mercantili della città fino alla sua affermazione come polo fieristico di rilevanza nazionale e internazionale.

L’opera è una riedizione, curata da Saverio Russo e Antonio Tedesco, del testo originariamente pubblicato nel 1989 con il titolo “Foggia mercantile e la sua Fiera” da Daunia Editrice. Il lavoro nasce dalla collaborazione tra lo storico Raffaele Colapietra e Antonio Vitulli, storico segretario generale dell’Ente Fiera di Foggia per oltre quarant’anni.

Il libro analizza il ruolo centrale svolto dalla Fiera nello sviluppo economico della Capitanata, con particolare attenzione alla modernizzazione dell’agricoltura e alla crescita industriale del territorio durante il secondo dopoguerra e gli anni del boom economico.

Ampio spazio viene dedicato alle grandi rassegne specializzate che hanno caratterizzato la storia fieristica foggiana, come Enolsud e Carnesud, strumenti fondamentali per l’innovazione del comparto agroalimentare e per la promozione delle eccellenze produttive del territorio.

Un patrimonio storico e culturale per il Mezzogiorno

La pubblicazione offre anche una riflessione più ampia sul ruolo della Fiera come motore di trasformazione sociale e culturale della città di Foggia e dell’intero Mezzogiorno.

Attraverso documenti, ricostruzioni storiche e analisi economiche, il volume mette in evidenza il contributo dell’Ente Fiera alla crescita della Capitanata, valorizzando il legame tra sviluppo economico, identità territoriale e capacità di innovazione.

La ripubblicazione del testo conferma il valore scientifico e civile dell’opera, considerata ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per comprendere la storia economica e sociale della provincia di Foggia.

Gli autori: Raffaele Colapietra e Antonio Vitulli

Raffaele Colapietra (1925-2003) è stato uno dei più importanti storici italiani del Novecento, studioso della storia moderna e contemporanea del Mezzogiorno, con particolare attenzione agli aspetti politici, istituzionali e sociali.

Antonio Vitulli (1925-2017), figura centrale della cultura pugliese, ha guidato per oltre quarant’anni l’Ente Fiera di Foggia, contribuendo alla sua crescita e al suo consolidamento come realtà di riferimento nel panorama fieristico italiano.

Accanto all’attività manageriale e culturale, Vitulli ha dedicato gran parte della sua vita alla ricerca storica e alla valorizzazione della memoria della Capitanata, pubblicando numerosi studi sulla storia di Foggia e del territorio.

Informazioni sull’evento

Data: lunedì 22 giugno 2026
Orario: ore 18:30
Luogo: Sala “Rosa del Vento”, Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, via Arpi 152
Ingresso: libero

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