Spazi Atemporali: grande successo a Salerno per la mostra dedicata a Bartolomeo Gatto

Inaugurata al Complesso San Michele l’esposizione promossa da Opificio Art con il sostegno della Fondazione Carisal

Grande partecipazione di pubblico al Complesso San Michele di Salerno per l’inaugurazione della mostra “Spazi Atemporali”, dedicata all’opera del Maestro Bartolomeo Gatto, tra le figure più significative dell’arte contemporanea italiana.

L’esposizione, promossa dall’Associazione culturale Opificio Art in collaborazione con la Fondazione Bartolomeo Gatto e con il sostegno della Fondazione Carisal, è stata inaugurata nel corso di una serata che ha visto la presenza di istituzioni, artisti, operatori culturali, studenti e numerosi appassionati d’arte, confermando il profondo legame tra l’artista e il territorio salernitano.

La Fondazione Carisal al fianco della cultura e dell’arte contemporanea

Ad aprire l’incontro è stato il presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino, che ha ribadito l’impegno della Fondazione nella valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del territorio, sottolineando l’importanza di sostenere iniziative capaci di custodire la memoria culturale e generare nuove opportunità di crescita per la comunità e per le giovani generazioni.

Dopo l’introduzione della responsabile dell’Ufficio Stampa della Fondazione Carisal, Giovanna Tafuri, sono intervenuti Vincenzo Adinolfi, presidente di Opificio Art, la critica d’arte Gabriella Taddeo, la dirigente del Liceo Artistico Sabatini-Menna Renata Florimonte e Carla Gatto, architetto e figlia dell’artista, in rappresentanza della Fondazione Bartolomeo Gatto.

L’incontro, moderato dal giornalista e vicepresidente di Opificio Art Stefano Pignataro, si è concluso con l’intervento del vicepresidente della Fondazione Carisal Michele Buonomo.

Una futura pinacoteca cittadina grazie alla donazione di un’opera

Uno dei momenti più significativi della serata è stato l’annuncio di Carla Gatto riguardo alla volontà della famiglia di donare una delle opere del Maestro Bartolomeo Gatto alla città di Salerno.

L’opera sarà destinata alla futura pinacoteca cittadina, contribuendo a rafforzare il legame tra l’eredità artistica dell’autore e il territorio che ne ha accompagnato il percorso umano e professionale.

La mostra racconta l’universo artistico di Bartolomeo Gatto

La mostra “Spazi Atemporali” propone un ampio percorso espositivo dedicato alla produzione pittorica e scultorea di Bartolomeo Gatto, includendo anche opere inedite appartenenti all’ultima fase della sua attività artistica.

Attraverso dipinti, sculture e materiali di approfondimento, il pubblico può ripercorrere l’evoluzione della ricerca artistica del maestro, caratterizzata da una costante tensione tra memoria, materia e dimensione simbolica.

Le sculture monumentali della provincia di Salerno protagoniste di una sezione speciale

Particolare interesse ha suscitato la sezione dedicata alle grandi opere monumentali realizzate da Bartolomeo Gatto sul territorio provinciale.

Il percorso fotografico, curato da Valentino Petrosino, presidente dell’Associazione culturale LAB 147, documenta il dialogo tra le sculture, il paesaggio e gli spazi urbani che le accolgono, offrendo una nuova prospettiva sulla presenza dell’artista nello spazio pubblico.

Gli studenti del Liceo Sabatini-Menna protagonisti del progetto

Grande attenzione è stata riservata anche al coinvolgimento degli studenti del Liceo Artistico Sabatini-Menna di Salerno, che hanno partecipato a un percorso formativo dedicato alla conoscenza dell’opera e dell’eredità culturale di Bartolomeo Gatto.

I contenuti audiovisivi realizzati dagli studenti arricchiscono il percorso espositivo, creando un dialogo tra arte, memoria e nuove generazioni e trasformando la mostra in uno spazio dinamico di confronto e partecipazione.

Orari e informazioni per visitare la mostra

La mostra “Spazi Atemporali” sarà visitabile gratuitamente fino al 26 giugno 2026 presso il Complesso San Michele di Salerno.

Orari di apertura:

  • Dal lunedì al sabato
  • Dalle ore 16:30 alle ore 20:00

Sono inoltre disponibili visite guidate e aperture mattutine su prenotazione per gruppi e scuole.

Per ulteriori informazioni sulla mostra e sul programma degli eventi collaterali è possibile consultare il sito della Fondazione Carisal.