Dal 14 maggio al 15 settembre 2026 un viaggio fotografico tra memoria, paesaggio e tutela del Mediterraneo
La Fondazione di Sardegna presenta a Cagliari la mostra
👉 “Sardegna. Paesaggio Costiero – Mediterraneo dei primordi”, progetto fotografico di Luca Tamagnini dedicato al rapporto tra paesaggio, memoria e trasformazioni ambientali del territorio costiero sardo.
L’esposizione, promossa nell’ambito della piattaforma AR/S – Arte Condivisa, sarà ospitata negli spazi della Fondazione in via San Salvatore da Horta 2 dal 14 maggio al 15 settembre 2026.
L’inaugurazione è in programma giovedì 14 maggio alle ore 18:00.
Una mostra sul paesaggio costiero della Sardegna
Il progetto fotografico di Luca Tamagnini propone una riflessione sul paesaggio marino della Sardegna come patrimonio naturale, culturale e identitario del Mediterraneo.
Attraverso un lungo percorso visivo lungo le coste dell’isola, la mostra racconta:
- la relazione tra uomo e mare
- la fragilità degli ecosistemi costieri
- il rapporto tra conservazione e trasformazione
- le tensioni contemporanee tra tutela ambientale e sviluppo
La Sardegna emerge così come uno dei pochi territori mediterranei capaci di conservare ancora una forte continuità naturalistica.
Il percorso espositivo: un viaggio intorno all’isola
L’esposizione si sviluppa come un ideale “portolano fotografico” che percorre in senso antiorario l’intero perimetro costiero dell’isola, partendo e ritornando a Tavolara.
Le immagini costruiscono un racconto che unisce:
- rigore geografico
- libertà poetica
- documentazione ambientale
- riflessione culturale
Nel lavoro di Tamagnini il paesaggio non viene rappresentato soltanto come elemento estetico, ma come spazio attraversato da cambiamenti climatici, trasformazioni energetiche e pressioni turistiche.
La scelta di mostrare il paesaggio attraverso l’assenza
Uno degli aspetti più significativi del progetto è la scelta di sottrarre dal racconto gli elementi che normalmente dominano l’immaginario turistico delle coste mediterranee.
Fuori campo restano:
- stabilimenti balneari
- affollamento turistico
- consumo intensivo delle spiagge
Questa sottrazione diventa parte integrante della narrazione e invita il pubblico a interrogarsi su ciò che viene normalmente nascosto o dimenticato nel rapporto contemporaneo con il paesaggio.
Fenicotteri, grifoni e Mediterraneo dei primordi
Nel percorso fotografico trovano spazio anche gli elementi simbolici della biodiversità sarda:
- i fenicotteri degli stagni costieri
- i grifoni di Capo Marargiu
- i paesaggi sospesi tra mare e archeologia
L’isola viene raccontata come un “Mediterraneo dei primordi”, dove natura, storia e memoria continuano a convivere.
Giacomo Spissu: “La tutela del paesaggio è una responsabilità collettiva”
Nel presentare la mostra, il presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu ha sottolineato il valore culturale e civile del progetto.
“Il paesaggio costiero della Sardegna è un patrimonio comune che custodisce equilibri ambientali rari nel Mediterraneo e racconta il rapporto che le comunità dell’isola hanno costruito nel tempo con il mare. La sua tutela è una responsabilità collettiva e una scelta culturale prima ancora che normativa”.
Secondo Spissu, la fotografia di paesaggio assume oggi una funzione fondamentale:
- conservare memoria dei luoghi
- costruire consapevolezza collettiva
- rafforzare l’identità culturale del territorio
Gli ospiti dell’inaugurazione
Alla presentazione inaugurale interverranno:
- Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna
- Luca Tamagnini, autore del progetto
- il presidente della Fondazione IMC – Centro Marino Internazionale Augusto Navone
- Vittorio Gazale, direttore del Parco Nazionale dell’Asinara
L’incontro sarà moderato dal curatore della mostra Franco Carta.
Chi è Luca Tamagnini
Luca Tamagnini è tra i più importanti fotografi italiani dedicati al paesaggio costiero e marino.
Nel corso della sua carriera:
- ha collaborato con Folco Quilici
- ha realizzato numerosi volumi sulle aree marine protette italiane
- ha esposto alla Biennale di Venezia 2011
- ha ricevuto il Mare Nostrum Awards da Mimmo Jodice nel 2013
- ha vinto il Tridente d’Oro dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee
Nel 2024 ha partecipato alla mostra internazionale “Siamo Mare”, promossa dal Ministero degli Affari Esteri durante il viaggio intorno al mondo della nave scuola Amerigo Vespucci.
Fondazione di Sardegna e AR/S – Arte Condivisa
La mostra si inserisce nel percorso culturale della piattaforma AR/S – Arte Condivisa, attraverso cui la Fondazione di Sardegna sostiene:
- fotografia contemporanea
- ricerca artistica
- dialogo tra territorio e linguaggi visivi
- valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale
Un progetto che punta a costruire nuovi strumenti di conoscenza e consapevolezza collettiva attraverso l’arte contemporanea.
Informazioni utili
📍 Fondazione di Sardegna – via San Salvatore da Horta 2, Cagliari
📅 Dal 14 maggio al 15 settembre 2026
🕕 Inaugurazione: giovedì 14 maggio, ore 18:00
Una riflessione sul futuro del Mediterraneo
“Sardegna. Paesaggio Costiero – Mediterraneo dei primordi” non è soltanto una mostra fotografica, ma una riflessione sul rapporto tra uomo, paesaggio e responsabilità collettiva.
Attraverso le immagini di Luca Tamagnini, il Mediterraneo appare come uno spazio fragile e prezioso, dove memoria, natura e trasformazione continuano a intrecciarsi nel tempo.





