Palermo, a Villa Zito il dialogo tra Fondazione Sicilia e Gibellina Capitale dell’arte contemporanea 2026

FONDAZIONE SICILIA E GIBELLINA CAPITALE ITALIANA DELL'ARTE CONTEMPORANEA 2026

Il 21 aprile incontro tra arte, memoria e territorio: protagonisti artisti, istituzioni e collezioni

Martedì 21 aprile 2026, alle ore 17:30, la pinacoteca di Villa Zito a Palermo ospiterà l’incontro “Fondazione Sicilia e Gibellina Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026 – Un dialogo tra arte, memoria e territorio”.

Un appuntamento che mette in relazione istituzioni culturali, artisti e territori, con l’obiettivo di rafforzare sinergie e costruire nuove prospettive per la valorizzazione dell’arte contemporanea.


Un dialogo tra istituzioni e visioni culturali

L’incontro nasce a partire dal riconoscimento di Gibellina Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, un titolo conferito per la prima volta in Italia, e si propone come momento di confronto tra realtà impegnate nella promozione culturale.

A partecipare saranno:

  • Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia
  • Andrea Cusumano, direttore artistico GCIAC2026
  • Francesca Corrao, presidente della Fondazione Orestiadi
  • Cristina Costanzo, co-curatrice GCIAC2026
  • Enzo Fiammetta, co-curatore GCIAC2026

Arte, memoria e territorio: il legame con Gibellina

Il dialogo prende avvio dal rapporto tra le opere conservate a Gibellina e quelle presenti nella collezione della Fondazione Sicilia, distribuite tra Villa Zito e Palazzo Branciforte.

In particolare, a Villa Zito sarà valorizzato un nucleo di artisti che hanno contribuito in modo significativo alla storia culturale e alla ricostruzione del territorio, tra cui:

  • Carla Accardi
  • Pietro Consagra
  • Ignazio Moncada
  • Mario Schifano

Artisti che hanno intrecciato ricerca estetica e impegno civile, contribuendo a definire l’identità contemporanea di Gibellina.


Fondazione Sicilia e Gibellina: una visione condivisa

Nel corso dell’incontro, la presidente della Fondazione Sicilia, Maria Concetta Di Natale, ha sottolineato il valore del dialogo tra istituzioni culturali e territori.

L’iniziativa rappresenta infatti un’occasione per:

  • rafforzare le reti culturali
  • promuovere l’arte come strumento di inclusione
  • valorizzare le collezioni come patrimonio vivo e accessibile

Un confronto che nasce da una visione comune della cultura come spazio aperto e partecipato.


Un’occasione per valorizzare l’arte contemporanea in Sicilia

L’incontro di Villa Zito si inserisce in un percorso più ampio che vede la Sicilia protagonista nel panorama dell’arte contemporanea, grazie a progetti capaci di coniugare memoria, innovazione e territorio.

Il dialogo tra Fondazione Sicilia e Gibellina Capitale dell’arte contemporanea 2026 rappresenta un passo importante verso la costruzione di nuove collaborazioni e iniziative condivise.


Informazioni utili

  • 📍 Luogo: Villa Zito, Palermo
  • 📅 Data: martedì 21 aprile 2026
  • 🕠 Orario: 17:30

Arte come ponte tra territori

L’incontro conferma il ruolo della cultura come strumento di connessione tra luoghi, esperienze e comunità, capace di generare nuove letture del presente e visioni per il futuro.

Un dialogo che parte da Gibellina ma guarda all’intero panorama culturale nazionale e internazionale.