“Sentire il presente”: successo per il workshop di Brenda Li Quadri all’Università di Foggia

Storie, scelte e leadership al centro della rassegna “Think, write, lead” della Fondazione dei Monti Uniti

FOGGIA – Ampia partecipazione e grande interesse per il nuovo appuntamento di “Think, write, lead”, la rassegna promossa dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, che per la prima volta ha fatto tappa presso la Biblioteca di Area Economica dell’Università di Foggia.

Protagonista dell’incontro è stata l’autrice e speaker Brenda Libera Li Quadri, che ha condotto il workshop motivazionale “Sentire il presente”, coinvolgendo attivamente studenti e partecipanti in un percorso di riflessione su consapevolezza, scelte e leadership personale.


La Fondazione entra in Università: un segnale di apertura e collaborazione

Ad aprire l’incontro è stato il presidente della Fondazione, Filippo Santigliano, che ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa:

«Con questo appuntamento la Fondazione lascia temporaneamente la storica sede di via Arpi per entrare in un luogo di formazione e crescita come la biblioteca di Economia dell’Università».

Santigliano ha inoltre evidenziato la collaborazione consolidata con l’Università di Foggia, costruita nel tempo attraverso progetti di ricerca, borse di studio e iniziative strategiche, tra cui l’istituendo Museo della Scuola.


Università e territorio: valorizzare i talenti locali

La prorettrice vicaria dell’Università di Foggia, Donatella Curtotti, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, evidenziando l’importanza di ospitare talenti del territorio con esperienze internazionali.

Nel suo intervento ha richiamato i temi centrali dell’incontro, come il ruolo delle scelte personali e dei momenti di svolta, sottolineando come il coraggio di partire possa convivere con la volontà di tornare e contribuire allo sviluppo del proprio territorio.

Sulla stessa linea anche la direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali, Carmela Robustella, che ha evidenziato l’impegno dell’Università nello sviluppo del Dipartimento e il valore del messaggio trasmesso durante l’incontro.


Think, write, lead: un percorso tra cultura e innovazione

Il vicepresidente della Fondazione, Alfonso De Pellegrino, ha espresso soddisfazione per l’approdo della rassegna in ambito universitario, sottolineando come il progetto abbia già ospitato protagonisti di rilievo nazionale nei campi della cultura, dell’economia e della geopolitica.

«Accanto a queste voci autorevoli – ha spiegato – abbiamo scelto di valorizzare anche i talenti del nostro territorio».

In questo contesto, Brenda Li Quadri rappresenta un esempio concreto di integrazione tra narrazione personale e leadership, offrendo agli studenti un modello di crescita professionale e umana.


Il ruolo dell’Università e le opportunità per gli studenti

Il professor Antonio Corvino, ordinario di Economia aziendale, ha sottolineato il valore della collaborazione tra Fondazione e Università, definendola un’opportunità di crescita anche in ottica internazionale.

Corvino ha evidenziato come l’esperienza di Brenda Li Quadri, originaria di San Severo e con un percorso internazionale, dimostri che è possibile competere a livello globale partendo dal territorio, attraverso scelte coraggiose e investimenti su se stessi.


Il workshop: consapevolezza, scelte e futuro

Durante il workshop “Sentire il presente”, Brenda Libera Li Quadri ha guidato i partecipanti in un percorso di riflessione sui temi della:

  • consapevolezza personale
  • importanza delle scelte
  • gestione dei momenti di svolta
  • costruzione del proprio futuro

Partendo dalla propria esperienza, l’autrice ha sottolineato l’importanza di sviluppare uno sguardo lucido sul presente per affrontare con determinazione le sfide personali e professionali.


Il libro “Infinite volte, meno una”

A conclusione dell’incontro, intervistata dal giornalista Enrico Ciccarelli, l’autrice ha approfondito i contenuti del suo libro “Infinite volte, meno una”.

Il volume esplora il rapporto tra vissuto personale e narrazione, mostrando come anche le esperienze più complesse possano diventare strumenti di crescita, orientamento e costruzione del proprio percorso di vita.


Un incontro tra narrazione e leadership

L’appuntamento ha confermato il valore della rassegna “Think, write, lead” come spazio di dialogo tra università, istituzioni e comunità, capace di unire esperienze, visioni e competenze.

Un momento di confronto che ha messo al centro le storie, le scelte e la leadership personale, offrendo agli studenti strumenti concreti per interpretare il presente e costruire il proprio futuro.