Sassari, 19 dicembre 2025 – La Fondazione di Sardegna presenta due mostre dedicate all’opera illustrativa di Bernardino Palazzi (1907–1986), pittore e illustratore italiano del Novecento, autore di importanti cicli grafici ispirati a due grandi capolavori della letteratura europea: La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso e Storia della mia vita di Giacomo Casanova.
Le opere esposte fanno parte della collezione d’arte della Fondazione di Sardegna e mettono in luce la versatilità e la profondità interpretativa di Palazzi, capace di confrontarsi con testi di natura profondamente diversa attraverso un linguaggio figurativo moderno, colto e autonomo, in cui l’illustrazione diventa strumento critico e narrativo.
La Gerusalemme liberata – Sassari
Presso la sede di Sassari della Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto 7, è allestita la mostra dedicata alle illustrazioni per La Gerusalemme liberata, realizzate nel 1970.
Le tavole testimoniano una rilettura novecentesca del poema tassiano, in cui l’epica viene filtrata attraverso una composizione misurata, un uso consapevole del colore e una forte sintesi formale. Palazzi restituisce i momenti emblematici del poema con immagini essenziali, capaci di coniugare tradizione e sensibilità moderna.
Casanova. Storia della mia vita – Cagliari
Presso la sede di Cagliari della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2, è invece ospitata la mostra dedicata alle illustrazioni per Storia della mia vita di Giacomo Casanova.
Si tratta di un vastissimo ciclo di disegni a pastello, realizzati intorno al 1960–1961, nei quali Palazzi accompagna il racconto autobiografico con un segno intimo e narrativo, attento alla dimensione psicologica, alla memoria e all’ambiguità del protagonista. Le scene, spesso ambientate in interni o contesti quotidiani, restituiscono visivamente il tono ironico, sensuale e disincantato dell’opera casanoviana.
Illustrazione e letteratura nel Novecento
Le due esposizioni offrono al pubblico l’occasione di riscoprire un aspetto fondamentale della produzione di Bernardino Palazzi e di riflettere sul ruolo dell’illustrazione nel Novecento come spazio di dialogo tra immagine e letteratura, tra tradizione e interpretazione contemporanea.
Informazioni per il pubblico
Entrambe le mostre sono visitabili dal lunedì al sabato, dalle ore 10 alle ore 20, con ingresso libero.

matita e gessi su carta cm. cm. 39.5×30

Tempera su carta cm. 47,5×36

“…come rosseggia l’or che di rubini per man d’illustre artefice sfavilla”
Tempera su carta cm. 36×47,8

matita e gessi su carta cm. 40×60