Premio Nazionale di Teatro “Luigi Pirandello” XXIII Edizione Speciale

Agrigento celebra Pirandello nell’anno da Capitale Italiana della Cultura 2025


Un Sud che celebra il teatro e la cultura

Nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio mondiale dell’UNESCO, il Premio Nazionale di Teatro “Luigi Pirandello” torna con una edizione speciale che unisce tradizione e futuro.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Sicilia, rappresenta non solo un omaggio al genio pirandelliano ma anche un segno tangibile del ruolo che il Mezzogiorno gioca nella promozione della cultura italiana nel mondo.

In occasione di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, il premio diventa simbolo della capacità del Sud di farsi laboratorio di creatività, spazio di riflessione e crocevia internazionale di linguaggi artistici.
Un riconoscimento che, partendo dalla Sicilia, illumina l’intero arcipelago culturale delle Fondazioni del Sud e delle Isole, unite dall’impegno a costruire coesione sociale e identità attraverso l’arte e la memoria.


Storia di un premio prestigioso

Il Premio Pirandello nasce nel 1966, per iniziativa di Ferdinando Stagno d’Alcontres, allora presidente della Cassa Centrale di Risparmio “Vittorio Emanuele” per le Province Siciliane, con l’obiettivo di commemorare il centenario della nascita di Luigi Pirandello e incentivare la cultura teatrale.

Per oltre trent’anni, il Premio ha premiato autori, studiosi e grandi personalità del teatro, prima di fermarsi nel 1997. Dopo una pausa di dieci anni, il Premio è stato rilanciato nel 2007 grazie alla Fondazione Banco di Sicilia, oggi Fondazione Sicilia, che nel 2017 ha dedicato un’edizione speciale al 150° anniversario della nascita di Pirandello.

Dal 2019 la gestione e il coordinamento tecnico-scientifico sono affidati alla Fondazione per l’Arte e la Cultura “Lauro Chiazzese”, in continuità con i legami storici con la Cassa Centrale.


I grandi nomi del Premio

L’albo d’oro del Premio Pirandello è costellato di nomi che hanno fatto la storia del teatro e della cultura mondiale:

  • Ingmar Bergman, Giorgio Strehler, Eduardo De Filippo, Harold Pinter
  • Luca Ronconi, Vittorio Gassman, Dario Fo, Eugenio Barba
  • Fino a protagonisti più recenti come Mario Missiroli, Toni Servillo, Michele Riondino.

Le giurie che hanno animato le ventidue edizioni precedenti hanno incluso firme prestigiose come Natalia Ginzburg, Leonardo Sciascia, Carlo Bo, Nicola Chiaromonte, Sandro D’Amico, Roberto De Monticelli, Luigi Squarzina, Giorgio Albertazzi, Maurizio Scaparro, tra molti altri.


Luigi Pirandello, maestro universale

Il Premio porta avanti l’eredità di Luigi Pirandello, drammaturgo, scrittore e Premio Nobel per la Letteratura, considerato uno dei più grandi maestri del teatro mondiale.

Con questa XXIII edizione speciale, Agrigento celebra non solo la sua identità culturale nell’anno da Capitale Italiana della Cultura, ma anche il ruolo del teatro come linguaggio universale capace di unire generazioni, territori e tradizioni artistiche.


Scheda evento

  • Evento: XXIII Edizione Speciale del Premio Nazionale di Teatro “Luigi Pirandello”
  • Data: sabato 27 settembre 2025
  • Luogo: Valle dei Templi, Agrigento
  • Promotore: Fondazione Sicilia, con Fondazione per l’Arte e la Cultura “Lauro Chiazzese”
  • Occasione: Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025
  • Storia del Premio: istituito nel 1966, rilanciato nel 2007, biennale
  • Albo d’oro: Bergman, Strehler, De Filippo, Pinter, Ronconi, Gassman, Fo, Servillo, Riondino