La narrativa italiana contemporanea e la saggistica civile al centro del Premio promosso da Fondazione Sicilia
Il Premio Letterario Internazionale Mondello, promosso dalla Fondazione Sicilia per conto del Comune di Palermo, ha annunciato i vincitori della sua 51ª edizione, confermandosi come uno degli osservatori più autorevoli sulla narrativa e sulla saggistica italiana contemporanea, con una forte attenzione anche al coinvolgimento delle nuove generazioni di lettori.
Per la sezione Opera Italiana sono stati premiati:
- Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori)
- Anna Mallamo, Col buio me la vedo io (Einaudi)
- Leonardo San Pietro, Festa con casuario (Sellerio)
Per la sezione Premio Mondello Critica i riconoscimenti vanno a:
- Tommaso Braccini, Avventure e disavventure dei classici (Carocci)
- Thea Rimini, Personaggi resistenti. L’immaginario letterario e cinematografico della lotta antifascista (Treccani)
Il Premio Speciale è assegnato a:
- Carlo Greppi, Figlia mia. Vita di Franca Jarach, desaparecida (Laterza)
- Rosa Matteucci, Cartagloria (Adelphi)
La cerimonia di premiazione si terrà a Palermo martedì 2 dicembre 2025.
Il Comitato di Selezione e lo spirito del Premio
I vincitori sono stati individuati da un Comitato di Selezione composto dagli scrittori e critici letterari:
- Evelina Santangelo
- Gaetano Savatteri
- Igiaba Scego
con la partecipazione di:
- Maria Concetta Di Natale, Presidente di Fondazione Sicilia
- Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino
Le scelte del Comitato premiano opere molto diverse per stile, temi e immaginari, a testimonianza della vivacità e pluralità della narrativa italiana contemporanea, e di una saggistica capace di intrecciare memoria, storia, resistenza civile e riflessione critica sul presente.
«Il Premio Mondello, che lo scorso anno ha tagliato l’importante traguardo dei suoi primi 50 anni, non mancherà di sorprenderci anche per l’edizione 2025 – sottolinea Maria Concetta Di Natale, presidente di Fondazione Sicilia –. Il Premio si è sempre più definito come una voce autorevole, capace anche di individuare futuri Nobel. Essenziale è anche l’apporto dei giovani delle scuole, veri protagonisti, che con i loro giudizi attenti e consapevoli danno nuova freschezza e nuova linfa al Premio.»
«Siamo felici e orgogliosi di collaborare con il Premio Mondello – aggiunge Annalena Benini – che si conferma un autorevole osservatorio del movimento della letteratura italiana e internazionale. Attento alla felicità della lingua e del romanzo, il Mondello premia anno dopo anno la qualità e la vitalità della scrittura.»
Opera Italiana: tre romanzi, tre sguardi sul presente
Teresa Ciabatti – Donnaregina (Mondadori)
Chi è davvero “‘o Nasone”, accusato di rapina a mano armata, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? A interrogarsi è una scrittrice incaricata da un giornale di intervistarlo, nonostante non abbia alcuna familiarità con il mondo criminale. Ne nasce l’incontro tra due mondi lontanissimi, che dovrebbero restare separati, almeno nelle intenzioni della protagonista.
Teresa Ciabatti, nata a Orbetello e residente a Roma, è autrice di numerosi romanzi e finalista al Premio Strega 2017 con La più amata. Collabora con Corriere della Sera, Sette e la Lettura.
Anna Mallamo – Col buio me la vedo io (Einaudi)
Reggio Calabria, primi anni Ottanta. Lucia Carbone, sedicenne, sequestra un compagno di liceo e lo imprigiona nello scantinato della casa della nonna. Il ragazzo, Rosario Cristallo, è figlio di un boss dell’Aspromonte: Lucia lo rapisce per proteggerne l’amica innamorata e, forse, perché lui potrebbe sapere qualcosa sull’omicidio di una zia amatissima.
Anna Mallamo, giornalista e responsabile delle pagine Cultura e Spettacoli della Gazzetta del Sud, vive tra Reggio Calabria e Messina. È autrice di Lezioni di tango e di numerosi racconti.
Leonardo San Pietro – Festa con casuario (Sellerio)
Isa, ventenne studentessa di Lettere, organizza una festa nella villa di famiglia: amici, compagni di corso, imbucati, musica, cibo, alcol, qualche droga, un’umanità giovane e spaesata. L’unico a mancare è Ezio, l’invitato che Isa aspetta con più ansia.
Leonardo San Pietro, nato a Torino nel 1997, vive a Bologna, dove frequenta la magistrale in Scienze Linguistiche. Festa con casuario è il suo romanzo d’esordio, dopo racconti apparsi su Domani e sulla rivista ’tina.
Premio Mondello Critica: tra classici e memoria della Resistenza
Tommaso Braccini – Avventure e disavventure dei classici (Carocci)
Un viaggio nella vita avventurosa dei testi antichi: poesie, romanzi, trattati che hanno rischiato di scomparire, salvati grazie a trafugamenti, travisamenti, riciclaggi, contrabbandi culturali. Il libro racconta opere sopravvissute “nonostante tutto e tutti” e le storie degli uomini che le hanno ritrovate e preservate.
Tommaso Braccini è professore ordinario di Filologia classica all’Università di Siena e autore di studi di riferimento sulla filologia e sulla trasmissione delle narrazioni folkloriche nell’antichità e nel medioevo.
Thea Rimini – Personaggi resistenti. L’immaginario letterario e cinematografico della lotta antifascista (Treccani)
Un percorso attraverso figure-simbolo della Resistenza nella narrativa e nel cinema: da Pina di Roma città aperta a Pin del Sentiero dei nidi di ragno, da Milton di Una questione privata ad altri personaggi che hanno dato volto e voce alla lotta antifascista, tra mito e antimito, dimensione collettiva e privata.
Thea Rimini insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Liegi ed è autrice di numerosi saggi, tra cui Album Tabucchi e Arti transitabili. Letteratura e cinema.
I Premi Speciali: memoria, lutto e ironia
Carlo Greppi – Figlia mia. Vita di Franca Jarach, desaparecida (Laterza)
Il libro ricostruisce la storia di Franca Jarach, diciottenne argentina di origine italiana scomparsa durante la dittatura militare. Attraverso documenti, testimonianze e un intenso lavoro storiografico, Greppi racconta una vita spezzata e la lotta ostinata di una madre per verità e giustizia.
Storico, autore di numerosi saggi sul Novecento, Carlo Greppi cura per Laterza la serie “Fact Checking” e ha firmato, tra gli altri, 25 aprile 1945, Il buon tedesco e Storia internazionale della Resistenza italiana.
Rosa Matteucci – Cartagloria (Adelphi)
Un romanzo sospeso tra comico e tragico, che si apre con il desiderio febbrile della protagonista di ricevere la Prima Comunione e prosegue tra lutti, riti familiari e contraddizioni affettive, a partire dalla morte di un padre “molto amato e molto scapestrato”.
Rosa Matteucci, nata a Orvieto e residente a Genova, è autrice di romanzi pubblicati da Adelphi, Rizzoli e Bompiani. Con Tutta mio padre è stata finalista al Premio Strega e vincitrice del Premio Brancati.
Mondello Super, Mondello Giovani e il ruolo dei lettori
Come da tradizione, i tre romanzi vincitori della sezione Opera Italiana – Donnaregina, Col buio me la vedo io e Festa con casuario – saranno ora sottoposti al voto di:
- 120 “lettori forti” indicati da 24 librerie di tutta Italia, che voteranno online il vincitore del Premio SuperMondello;
- 130 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Sicilia, chiamati ad assegnare il Premio Mondello Giovani.
I ragazzi leggeranno i tre romanzi finalisti e motiveranno la loro scelta con un giudizio critico scritto: ai migliori tre elaborati sarà attribuito il Premio alla Migliore Motivazione da parte del Comitato di Selezione.
Un premio “di sistema”: Fondazione Sicilia e le reti culturali
Il Premio Mondello è promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia, in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori e il Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nel quadro delle attività delle Fondazioni del Sud e delle Isole, la partecipazione di Fondazione Sicilia al Mondello conferma il ruolo delle fondazioni come motori di produzione culturale, promozione della lettura e formazione del pubblico, con una particolare attenzione ai giovani lettori, alle scuole e alle comunità locali.
La Consulta delle Fondazioni del Sud e delle Isole valorizza queste esperienze come esempi di politica culturale condivisa, capaci di connettere territori, autori e nuove generazioni intorno ai libri e alle storie che aiutano a leggere il presente e ad immaginare il futuro.